Sicurezza
SIGLATO UN ACCORDO
Stabilità per le compagnie teatrali del territorio
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Paolo Pierazzini davanti al Teatro Lux di Pisa 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Garantire stabilità alle compagnie artistiche del territorio, all'interno di teatri o altri spazi pubblici, per favorire un salto di qualità nelle produzioni e una loro gestione più efficace soprattutto in tempi di tagli ai finanziamenti per la cultura. E' su queste basi che è stato sottoscritto un protocollo d'intesa per le "Residenze Teatrali" dai principali soggetti del territorio: la Provincia; i Comuni di Pisa, Buti, Santa Croce, Santa Maria a Monte e San Miniato; Giallo Mare Minimal Teatro, Sacchi di Sabbia, Compagnia del Cinema Teatro Lux, Compagnia del Teatro Francesco Di Bartolo, Teatrino dei Fondi di San Domenico. Sull'intero progetto è forte l'attenzione della Regione, che ha individuato Pisa come laboratorio di eccellenza toscano. «L'obiettivo principale - spiega l'assessore provinciale alla cultura Silvia Pagnin - è quello della valorizzazione di "stanzialità" artistico-organizzative volte a far crescere la produzione di qualità, attivando anche relazioni con esperienze simili presenti sul territorio nazionale». Per "residenza" si intende la permanenza di una compagnia (di teatro, musica, danza) in un territorio omogeneo: gli enti mettono a disposizione un teatro, o altri spazi idonei, che vengono gestiti ed "abitati" dalla compagnia stessa sulla base di un progetto di varia durata temporale. Con le residenze, ad esempio, si lavora sull'educazione del pubblico, si tengono aperti anche in orari non "canonici" piccoli teatri altrimenti funzionanti solo poche ore al mese, si utilizzano a fini teatrali e musicali spazi non tradizionali (piazze, fabbriche, edifici sacri). Il ruolo di coordinamento è stato affidato a Giallo Mare Minimal Teatro.
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