Il Tirreno

Pisa

L'ambasciatore spagnolo a Palazzo Blu per Mirò

Gennaro Di Biase

2 MINUTI DI LETTURA





 PISA.  Come quando si guarda la persona amata, guardando un'opera di Mirò si ricava la certezza di conoscere se stessi e la tela, di sfuggire all'opacità del mondo uscendo a riveder le stelle che compongono l'ordine irregolare del cosmo. «Sentivo un profondo desiderio di evasione - scrive Mirò a proposito delle Costellation, la serie di dipinti più attesa della mostra che si apre a Palazzo Blu sabato -. La notte, la musica e le stelle cominciarono ad avere una parte sempre più importante nei miei quadri». Come non c'è peccato senza legge, così non c'è arte senza angoscia, e il maestro catalano esprime in queste tele del 1940 la mancanza del Mediterraneo, da cui la guerra l'ha separato un anno prima. Il cieli dipinti da Mirò sono spazi in cui l'oggetto d'amore è inciampato e si è perduto nell'abisso, ma la disposizione delle stelle è concepita in un ordine implacabile come quello delle tessiture musicali: «Bach mi impartisce superbe lezioni di architettura».  Indiscusso cavaliere del surrealismo, si avrebbe di Mirò una comprensione parziale se nelle sue opere non si scorgesse la naturalità della mano che traccia segni, e il rischio di crollo della pittura a cui il disegno stesso lo invita. Perché dipingere qualcosa quando si potrebbe incollarla direttamente sulla tela? La grande arte deriva da una resistenza alla possibile inesistenza dell'arte, e così si spiega la pulsione di Mirò a «voler assassinare la pittura», che lo conduce alla scultura sul finire degli anni trenta. A Pisa arriverà Le Personage del 1970, statua in bronzo colorato che rappresenta uno degli esiti definitivi della tensione di Mirò a confondere oggetto solido e immaginario, realtà e disegnato.  La mostra, che si apre sabato, venerdì sarà inaugurata dal sindaco alla presenza dell'ambasciatore spagnolo Luis Calvo Marino. Centodieci opere arriveranno dalla Fondazione Joan Mirò di Barcellona e, contrariamente a come speravano gli organizzatori, non arriverà da Bruxelles la prestigiosa «Danseuse espagnole» del 1924.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa