Il Tirreno

Pisa

STASERA ALLA LEOPOLDA

Il blues colto di Betta e i Society

Gabriele Orsini

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 PISA. Il blues è una dimensione dell'anima. Ma è anche una musica capace di esaltare la spontaneità di chi lo suona, la sincerità nel raccontare la vita e le sue storie. Nascono da questa consapevolezza i Betta Blues Society, nell'ultimo anno molto attivi nel sottobosco musicale pisano (e non solo) con una serie di live trascinanti.  Il gruppo si è formato dall'incontro del chitarrista Lorenzo Marianelli con la cantante Elisabetta Maulo, poi sono venuti Luca Guidi (chitarra e ukulele), Nicola Floris (piano e armonica) e per ultimo è arrivato anche Matteo Anelli dei Gatti Mezzi al contrabbasso. Tutti provenienti da generi diversi ma tutti e cinque attratti dalla verità del blues, i Betta Blues Society hanno cominciato ad esibirsi portando sul palco i classici degli anni Trenta - da J.B Lenoir a Memphis Minnie - con qualche puntata nel repertorio di artisti moderni come Muddy Waters e Stevie Ray Vaughan, il tutto in chiave acustica e arricchito dalla bella voce e dall'impatto scenico della cantante Betta.  Non è facile riscuotere successo di pubblico con un repertorio colto e legato alla tradizione della musica nata sul delta del Mississipi, ma l'esperienza di Betta e dei suoi musicisti fa eccezione. Dopo le prime date pisane (Rebeldia, Ex Wide, Dr. Jazz) sono arrivate quelle in giro per la Toscana e per l'Italia (tra le altre al Ferrara Buskers Festival) e le esibizioni accanto a musicisti del calibro di Giovanni Lindo Ferretti e Bob Brozman. E sono arrivati anche i primi riconoscimenti. Il progetto Underworld, nato in collaborazione con l'emittente fiorentina Controradio per promuovere le giovani band toscane, li ha inseriti infatti tra le realtà più promettenti del panorama musicale "sommerso" della nostra regione. Finora il gruppo ha registrato solo un demo che comprende anche due pezzi inediti, ma con l'inizio del 2011 Betta e la sua società inizieranno a lavorare in studio per un disco di soli brani originali, sperando di attirare l'attenzione di qualche produttore.  In attesa di un contratto intanto continuano a fare il tutto esaurito sui palchi pisani - l'ultima volta il 2 settembre ad Arno Vivo - con la loro grande capacità di coinvolgere il pubblico. Prossime date in calendario martedì 7 al circolo Arci di Putignano e stasera alla Stazione Leopolda di Pisa.

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