Il Tirreno

Pisa

Gli enti locali dell’area pisana coordinati dall’Anci vogliono recuperare soldi

I Comuni fanno causa allo Stato

Ricorsi per riavere un milione e mezzo di mancati introiti (Ici e altro)

3 MINUTI DI LETTURA





 PISA. Ricorso contro lo Stato. «Rivogliamo questi soldi, ci spettano dal primo all'ultimo centesimo». Carte bollate già in viaggio da Pisa a Roma. Tra Ici, addizionale Irpef e costi della politica, i Comuni dell'Area Pisana stanno cercando di recuperare, complessivamente, oltre 1,6 milioni di euro. Di questi tempi, con i tagli in finanziaria che la fanno da padrone, una cifra che può far comodo.  E' partita la causa delle amministrazioni comunali contro lo Stato. Pisa, San Giuliano e Vecchiano si sono già mossi, così come hanno fatto ad oggi altri sette Comuni della provincia (Capannoli, Crespina, Montopoli, Pontedera, San Miniato, Santa Croce, Castelfranco).  Tutti hanno aderito all'azione stragiudiziale collettiva per il recupero del mancato gettito Ici a decorrere dal 2008, promossa e coordinata dall'Anci Toscana (l'associazione dei comuni). Alcuni enti vanno anche alla ricerca del pieno reintegro dell'addizionale Irpef del 2007, del recupero Ici per gli immobili categoria D e del taglio del "costo della politica".  L'azione legale contro il governo, seguita dall'avvocato Alberto Bruni del foro di Firenze, si combatte quindi su più fronti. Il legale fiorentino ha inviato una lettera di sollecito al ministero competente. Si tratta di ricorsi gratuiti in via stragiudiziale.  «Dal momento che gira voce che quei soldi che lo Stato ci deve forse sono a rischio, ci siamo organizzati per recuperarli», è il grido che si alza dai municipi pisani. «E' da tempo che abbiamo preparato il ricorso», conferma l'assessore al bilancio del Comune di Pisa, Giovanni Viale. Palazzo Gambacorti, considerando le mancate compensazioni per il gettito legato all'Ici, può recuperare fino a 1 milione e 100mila euro.  «C'è un'evidente incoerenza tra i decreti ministeriali e quindi è legittimo da parte delle amministrazioni difendersi di fronte a questi tagli nascosti», puntualizza il sindaco di Vecchiano Rodolfo Pardini. Che fa due conti: «Noi dobbiamo riavere quasi 100mila euro all'anno di Ici e, partendo dal 2008, arriviamo intorno ai 300mila euro, ovvero quello che con i tagli ci hanno tolto e mai ridato».  L'Anci, riguardo a San Giuliano, fornisce cifre importanti: 334mila euro di Ici da recuperare, quasi 130mila euro per gli immobili di categoria D, circa 50mila euro all'anno (per tre anni) di riduzione dei costi della politica. Per l'amministrazione termale vorrebbe dire riappropriarsi di oltre 600mila euro. «Abbiamo verificato - aggiunge il sindaco Paolo Panattoni - che ci spettano anche 248mila euro per l'addizionale Irpef». Anche il Comune di San Giuliano ha già aderito all'iniziativa dell'Anci, mentre per quanto riguarda il recupero dei costi della politica sta ora formalizzando gli atti necessari. Dal primo gennaio 2009 i componenti della giunta Panattoni, anche se i decreti Brunetta non sono più in vigore, hanno continuato nel taglio alle proprie indennità del 10% come contributo, concreto e di sensibilità, in tempo di crisi economica: quanto risparmiato è andato ad incrementare il fondo destinato agli interventi per le politiche sociali.  «Dover trovare questi soldi da un'altra parte - continuano i rappresentanti dei municipi pisani - per un'amministrazione comunale significa tagliare servizi per la legge non indispensabili, ma per la gente sì». Altro punto della protesta: «Noi Comuni siamo obbligati a rispettare i vincoli imposti dal patto di stabilità, dobbiamo subire continui tagli da parte del Governo, per questo ci sembra un atto dovuto da parte dell'amministrazione cercare di recuperare quanto lo Stato ci deve».  E' ancora possibile aderire, spiegano dall'associazione dei comuni toscani, «e, data l'eccezionalità della situazione, sosterremo economicamente l'iniziale azione stragiudiziale promossa dagli enti, assumendo a nostro carico la parcella complessiva del legale incaricato».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa