Il Tirreno

Pisa

Cala il sipario su Anima Mundi

Cala il sipario su Anima Mundi

Ultimo concerto con i brani di Rachmaninov

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 PISA. Si conclude stasera la rassegna Anima Mundi, giunta con successo al decimo anno. Il concerto di chiusura sarà in Cattedrale con i Vespri di Sergei Rachmaninov, nell'interpretazione della Cappella di Stato di Mosca e la direzione di Valery Poliansky. Scritti nel 1915 in memoria di Stepan Vasilevic Smolenskij, storico della musica, maestro di coro e direttore della Scuola Sinodale di Canto Sacro di Mosca, i Vespri sono la maggiore composizione liturgica di Sergej Rachmaninov.  La composizione si articola in un unico ciclo di quindici cori che forma la cosiddetta "liturgia dei Grandi Vespri", in uso nella Chiesa ortodossa alla sera del sabato e alla vigilia delle feste solenni. Nell'opera melodie tipiche della liturgia russa, ucraina o greco-ortodossa, comprese in un periodo che va dal XII al XVII secolo, con riferimenti evidenti all'intonazione gregoriana; in altri sei casi le melodie sono originali, ma derivano dal canto liturgico tradizionale, in una consapevole operazione di svelamento-occultamento della personalità dell'autore. I testi, cantati in russo, sono desunti dal Libro dei Salmi o da preghiere tradizionali della liturgia ucraina. Nei circa sessanta minuti di durata, risalta l'omogeneità dello stile. È musica che esige la solennità di un luogo, di un'architettura dove lo spirito sia abituato a essere invocato.  Rachmaninov aveva una persuasione: «La musica deve esprimere il paese di nascita del compositore, i suoi amori, la sua religiosità, i libri che lo hanno influenzato, le pitture che ama. Cos'è la musica, come definirla? La musica è una notte tranquilla al lume di luna, un sussurro di foglie in estate. La musica è un lontano carillon al crepuscolo. La musica viene direttamente dal cuore e parla al cuore: essa è amore. La sorella della musica è la poesia, la madre la sofferenza». Sofferenza che il compositore ha ben conosciuto: negli anni giovanili una depressione annegata nella vodka, in quelli maturi l'esilio, prima volontario, poi imposto.  Anche questo concerto è gratuito e i tagliandi d'ingresso sono disponibili solo presso la biglietteria. Per informazioni aggiornate e disponibilità www.opapisa.it

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