Il dolore
CASO ACQUE SPA
Amanti in fuga, il giudice è incompatibile
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La sede Di Acque Spa 1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Sono ancora latitanti e neanche il loro avvocato, Nicola Angioni di Cagliari, sa dove sono: li sente via skype. La seconda udienza del processo agli amanti in fuga da due anni con la cassa di acque Spa, al secolo Laura De Liso, 43 anni, di Capannori, e Emanuele Busetta, 47, di Monsummano, si è conclusa con un nulla di fatto. Dovevano comparire ieri davanti al II collegio presieduto da Luca Salutini, con a latere Donato D'Auria e Leonardo Degl'Innocenti, ma quest'ultimo giudice è incompatibile perché nel procedimento fu anche gup. Da qui il rinvio a fine di febbraio. I due devono rispondere in concorso di peculato e falso materiale: per l'accusa tentarono di rubare 3 milioni di Acque, ma riuscirono a far sparire 1 milione e 800mila euro di cui 480mila recuperati e 450mila bloccati in una banca di Lugano.
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