Proteste
Pisana doc, ingegnere, 45 anni, mantiene il record di rettore più giovane dItalia
Carrozza fa il bis con un plebiscito
Giovanni Parlato
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La professoressa Carrozza festeggia con i colleghi La prof confermata alla guida dell'istituzione con oltre il 75% dei voti
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PISA. Maria Chiara Carrozza è stata confermata direttore della Scuola Superiore Sant'Anna per il triennio 2010-2013. Pisana, 45 anni, è stata eletta al primo turno raccogliendo 64 (oltre il 75%) voti quando il quorum era fissato a 43. Per il direttore più giovane d'Italia, un successo. «Mi aspettavo che andasse bene, ma non così bene. Sento ancora di più la responsabilità», dice il direttore Maria Chiara Carrozza qualche minuto dopo avere brindato alla sua conferma. Nei primi tre anni precedenti alla direzione della Scuola, il direttore ha impresso un'accelerazione al prestigio e all'internazionalizzazione, ha varato un codice etico contro il nepotismo e a favore della libertà della ricerca, ha fatto crescere l'attrattività della Scuola sfondando quest'anno il muro dei mille allievi che aspiravano a fare parte delle 45 matricole. Un lavoro che ha pagato e che ha trovato una risposta positiva nello scrutinio di ieri. In questi tre anni, questo forte cambiamento legato anche alla gestione è stato etichettato come "metodo Carrozza". Ma il direttore si schernisce e preferisce parlare di "metodo Sant'Anna" come di «un metodo che si rinnova sempre e che trova nell'unità delle componenti che formano la Scuola, il suo punto di forza». Nella sua precedente gestione, Maria Chiara Carrozza ha guardato sia al presente che al futuro costruendo le basi dello sviluppo. Ha voluto una scuola aperta e dialogante con il territorio di cui ne sono prova il laboratorio di robotica a Livorno e il laboratorio a San Giuliano che si occupa della storia del paesaggio. «Ed ora - specifica il direttore - la scuola sta lavorando alla realizzazione del terzo polo in scienze della vita, in medicina e agraria, tanto che è stato individuato e già comprato il terreno nel territorio del comune di San Giuliano». La Scuola spingerà ancora di più negli istituti di ricerca «su tematiche strategiche e in questo quadro s'inseriscono i primi due istituti di ricerca di ingegneria. In via sperimentale il primo gennaio partirà a Pontedera l'istituto di biorobotica, mentre all'interno dell'area Cnr a San Cataldo sarà realizzato l'istituto di ingegneria di comunicazione, informazione e percezione robotica». Maria Chiara Carrozza continuerà a stare molto attenta sia alla didattica interna per dare una super-formazione agli allievi e sia al "placement", al collocamento nel mondo del lavoro.
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