Il Tirreno

Pisa

Patto fra Augello e De Francesco

Giovanni Parlato
Augello e De Francesco
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Augello e De Francesco

Se il preside di economia sarà eletto rettore, lei diventerà il vicario

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 PISA. Si sono subito accordati. E se va bene, Massimo Augello sarà rettore e Nicoletta De Francesco prorettore vicario. Numero uno e numero due dell'università di Pisa. Dopo avere comunicato domenica il suo ritiro dalla corsa alla massima carica dell'ateneo, appena il giorno dopo la professoressa De Francesco ha incontrato Augello e la coppia ha siglato un patto per fronteggiare Paolo Miccoli in testa al primo turno con 644 voti.  Già prima Augello aveva "corteggiato" De Francesco ricevendo una risposta interlocutoria. Adesso, la risposta è arrivata e la professoressa, uscita dalla competizione elettorale, di fatto ci ritorna sotto un'altra veste. Tra il candidato e l'ex candidata, c'è stata una lunga e complessa chiacchierata sancita alla fine da una stretta di mano e un comunicato firmato insieme.  «Care elettrici e cari elettori», scrivono sottolineando che l'esito del primo turno delle votazioni «ha testimoniato la forte attesa di cambiamento di gran parte dell'elettorato». E subito dopo aggiungono: «Interpretiamo in questo senso i voti espressi a favore di entrambi».  In pratica, Augello e De Francesco hanno individuato nel desiderio del cambiamento del corpo elettorale rispetto alla gestione di Pasquali, la loro affinità in cui fare confluire un percorso comune al punto che «abbiamo verificato la reale vicinanza e quindi la convergenza fra i nostri programmi».  Una convergenza resa possibile «dalla comunanza dei valori posti a fondamento dei nostri impianti programmatici, quali la trasparenza, l'apertura al dialogo, la progettualità, la valorizzazione della qualità e del merito, il dovuto riconoscimento delle attività effettivamente svolte dal personale docente e tecnico-amministrativo», ma anche «dalla vicinanza dei nostri comportamenti, ispirati da un forte senso istituzionale e dalla dedizione esclusiva al bene dell'ateneo».  Da due programmi, in piena campagna elettorale, ne nasce uno solo, che punta a «rafforzare nel comune programma di governo punti qualificanti, quali il potenziamento della ricerca di base ed applicata, l'interdisciplinarietà, il trasferimento tecnologico, la semplificazione amministrativa e la pubblicità degli atti».  Quindi, la nota conclude: «A testimonianza della comune assunzione di responsabilità, De Francesco ha accolto l'invito di Augello ad assumere, nel caso di esito favorevole delle elezioni, il ruolo di prorettore vicario».  

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