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Pisa

Ingerisce farmaci, salvata dai poliziotti

Ingerisce farmaci, salvata dai poliziotti

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MARINA. La polizia di Pisa ha salvato una donna che aveva appena messo in atto un tentativo di suicidio ingerendo farmaci. È accaduto sabato.  Su segnalazione della questura di Livorno, la sala operativa di Pisa apprendeva che una quarantenne livornese si era allontanata da casa in auto e aveva iniziato a mandare sms al marito e ad alcune amiche manifestando propositi suicidi. Subito dopo era diventata irraggiungibile.  Il marito, preoccupato, ha informato la polizia dell'accaduto e raccontato che la moglie da tempo soffre di disturbi psicologici e per questo è sottoposta a cura antidepressiva, seguita da personale medico specializzato.  A questo punto sono iniziate le ricerche della donna, dopo aver ottenuto, tramite il gestore telefonico, la cella della zona da cui era partito l'ultimo sms.

La volante è stata inviata a Marina di Pisa. Sul posto gli agenti hanno individuato la vettura parcheggiata al margine della corsia in via dell'Arnino.  La donna, che si trovava nell'abitacolo, era in stato di incoscienza e sembrava non sentire le domande che i poliziotti le facevano dal finestrino lato guida aperto. Nel sedile accanto c'era una busta con vari medicinali, tra cui anche una scatola aperta con due blister vuoti. A quel punto è stato chiesto l'intervento del medico del 118 che, dopo aver constatato lo stato di semicoscienza della donna, ha deciso di trasportarla al pronto soccorso dell'ospedale "Santa Chiara".  Qui sono giunti poco dopo sia i familiari che le amiche della donna, pronti ad essere di aiuto anche per il personale medico che stava seguendo la vicenda.

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