Sicurezza
Tanti accademici oltre al filosofo
Vattimo e il ministro Ronchi domani in Sapienza per la giornata delle lingue
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PISA. Lunedì prossimo l'Università di Pisa ospiterà la "Giornata europea delle lingue", la ricorrenza istituita nove anni fa dall'Unione Europea per festeggiare le proprie diversità linguistiche. L'evento sarà celebrato con una giornata di studio dal titolo "Conoscere le lingue per costruire l'Europa" e sarà articolata in due momenti complementari, con interventi a Pisa nel mattino e a Lucca nel pomeriggio. La prima parte della giornata si svolgerà nell'Aula Magna Nuova della Sapienza, a partire dalle ore 9.30, con il saluto delle massime autorità accademiche e cittadine e dei direttori generali delle Unità di traduzione e interpretariato del Parlamento Europeo e della Commissione Europea. Alle 10.30 interverrà il filosofo Gianni Vattimo, europarlamentare della Commissione Cultura, con una relazione dal titolo "L'Europa multilingue". Subito dopo, seguirà una tavola rotonda sui temi dell'"Educazione plurilingue e saperi umanistici", che metterà a confronto Nicoletta Maraschio, presidente dell'Accademia della Crusca, e i docenti pisani Marina Foschi, Roberto Peroni, Bianca Maria Rizzardi e Mirko Tavoni. Alle 12.30 è prevista la Lectio magistralis del professor Guido Paduano, uno dei maggiori studiosi italiani di letterature comparate, su "Lingua e letteratura" e, a chiusura dei lavori del mattino, parlerà il ministro per le Politiche comunitarie, Andrea Ronchi. L'incontro proseguirà a Lucca, dalle 15.30. Alle 16.30 si terrà la tavola rotonda sul tema "Comunicazione pubblica e multilinguismo". La chiusura della manifestazione sarà affidata al semiologo Umberto Eco, che terrà una lezione dal titolo "Son tutte belle le lingue del mondo".
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