Il Tirreno

Pisa

Slittano tre processi

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 PISA. È saltato ieri mattina il processo ad 8 nomadi kosovari che, insieme a 22 macedoni, erano accusati di aver messo in atto, due anni fa, una sorta di guerriglia sviluppatasi fra viale D'Annunzio, il campo di Coltano e Gello di Lavaiano. Una sorta di faida fra etnie che aveva portato all'arresto di 20 persone. Il processo, che doveva tenersi davanti al 1º collegio, è saltato per le mancate notifiche ai testi. Se ne riparlerà a fine gennaio, mentre contro l'assoluzione dei 22 macedoni, giudicati in un altro procedimento, la procura ha presentato appello al riesame.  È destinato invece alla prescrizione il processo a carico di 4 giocatori di calcio accusati di aver aggredito uno spettatore. La difesa infatti ha sollevato una eccezione procedurale per la mancata comunicazione delle conclusioni indagini ed il processo è stato rinviato a fine anno, ma i reati, che risalgono al 2003, vanno in prescrizione a dicembre.  E ancora a dicembre è slittato il processo ad una funzionaria comunale, Renata Ridondelli, 56 anni, avvocato dell'ufficio legale, per un viaggio a Samarcanda, secondo l'accusa avvenuto in congedo parentale, secondo la difesa mentre la dipendente era in ferie. All'accusa di truffa si è aggiunta quella di falso, dopo la deposizone di tre testi in controprova. Il dibattimento è stato aggiornato a dicembre per l'ascolto di altri due testi in controprova e 3 testi dell'accusa, la discussione e la sentenza.

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