Il dolore
Catturato nomade: alloggiava in hotel
È un ospite del campo di Coltano accusato di una serie di furti
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PISA. È domiciliato al campo nomdi di Coltano, ma alloggia all'Hotel Continental di Tirrenia. Qui è stato prelevato dagli uomini della Squadra Mobile in quanto colpito da un mandato d'arresto del tribunale di Bologna. Il giovane infatti, Sejdi Zumber, un macedone di 25 anni, è accusato di aver fatto parte di una banda di nomadi che ha messo a segno diversi furti di soldi e gioielli avvenuti in alcune case della zona di Bologna. In carcere con la stessa accusa erano finiti, un po' di tempo fa, due suoi presunti complici, altri due nomadi, un macedone ospite del campo di Coltano ed uno slavo proveniente da un campo in provincia di Firenze. Zumber, che era ricercato, aveva preso uan stanza all'Hotel Continental, in piazza Belvedere, a Tirrenia. Alloggiava insieme ad altre tre persone, che sono risultate però estranee alla vicenda. Giunto in albergo ha dovuto fornire i suoi dati, che per legge vanno però servizio di conttrollo alloggiati presso le strutture alberghiere, servizio che fa capo al Ced di Napoli. Da qui i dati sono stati forniti alla sala operativa di Pisa, che ha messo in esecuzione il mandato di cattura spiccato dal tribunale di Bologna. La banda avrebbe messo a segno, nella zona di Bologna e dintorni, molti furti scassinando porte e finestre di case: dalle abitazioni sparivano tutti gli oggetti di valore. Le indagini scattate dopo la serie di colpi, aveva portato a supporre l'esistenza di una banda organizzata e alcuni indizi hanno portato sulle tracce dei tre. Prima sono finiti in trappola i complici del giovane macedone, uno dei quali sta appunto a Coltano. Il nome del terzo uomo, che risultava irreperibile, è saltato fuori dal Ced di Napoli.
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