Finanza
Anche Scienze blocca le lezioni
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Una delle tante assemblee alluniversità All'università si allarga la protesta contro la riforma Gelmini
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PISA. All'università, si allarga il fronte della protesta contro la riforma Gelmini. L'altro giorno si è svolta l'assemblea della facoltà di Scienze che ha chiesto al consiglio di sospendere la didattica senza un termine di scadenza. Al termine dell'assemblea è stata votata una mozione che ha prima preso in analisi una serie di osservazioni fra cui la protesta dei ricercatori mettendo in evidenza «come da anni l'attività didattica della facoltà si basi sulla dedizione e l'abnegazione di tutto il personale docente, profuse oltre il proprio dovere istituzionale». L'assemblea ha anche giudicato i recenti provvedimenti governativi «immotivatamente punitivi nei confronti dell'intera docenza universitaria» e per questo «chiede il ritiro del ddl, che rappresenta un ulteriore attacco al sistema della formazione e ai diritti e alla garanzia di un futuro per tutti coloro che vivono l'università». Al termine dell'assemblea, è stato deciso di proporre al prossimo consiglio di facoltà, preso atto della indisponibilità del corpo docente a svolgere compiti didattici superiori a quanto previsto dalla legge, di «rinviare sine die l'approvazione della programmazione didattica». La programmazione didattica, all'interno dell'ateneo, per le stesse ragioni, è già sospesa a Scienze Politiche, Economia, Medicina, Ingegneria.
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