Attenzione
STABILIZZANDI
Processo rinviato al 12 ottobre
Gianluca Campanella
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. È stato rinviato al 12 ottobre il processo tra Università di Pisa e stabilizzandi tecnico-amministrativi. Ieri il giudice del lavoro Elisabetta Tarquini ha accolto l'istanza dell'ufficio legale dell'ateneo che ha chiesto il rinvio per analizzare la situazione alla luce delle assunzioni previste nel cda del prossimo 28 settembre. Il procedimento è nato sulla base del ricorso intentato dai precari dell'università che denunciano il mancato rispetto dell'accordo di conciliazione firmato a luglio del 2009. Più di un anno fa, infatti, con la mediazione della direzione provinciale del lavoro, l'amministrazione dell'ateneo e gli stabilizzandi trovarono un accordo che prevedeva 91 assunzioni a tempo indeterminato ripartite in tre semestri consecutivi. Dal 30 giugno scorso sono quindi passate due delle tre scadenze, ma l'università ha assunto solo due delle 61 unità previste per quella data. A fine mese, il cda dovrebbe varare un piano di assunzioni parziale: sembra che il Proper, la procedura per il reclutamento, sia stata avviata per almeno 30 nuovi contratti. Ma i legali dell'ateneo ieri mattina non si sono sbilanciati sui numeri esatti. Ad ogni modo il giudice Tarquini ha ribadito «l'intenzione di arrivare a sentenza prima del 31 dicembre 2010». Quel giorno non solo sarebbe il termine ultimo previsto dalla conciliazione, ma anche quello previsto dalla legge per nuove assunzioni, che dal 2011 sono bloccate. Dal canto loro, gli stabilizzandi ritireranno il ricorso solo a contratti firmati: «Non ci basta una delibera approvata» hanno ricordato. Motivo per cui Tarquini, secondo i ricorrenti, fisserà eventuali udienze di "verifica" qualche giorno dopo l'approvazione di ogni successivo piano d'assunzioni e constaterà la volontà delle parti di andare avanti. Il calendario ricorda che il 12 ottobre cascherebbe nel pieno dell'eventuale ballottaggio per le elezioni del prossimo rettore, nel caso non vincesse nessun candidato al secondo turno.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google