Il Tirreno

Pisa

Botte allo spettatore: 4 giocatori davanti al giudice

Lite furibonda durante una partita di calcetto alla Cella fra squadra di amatori

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 PISA. Quattro giocatori di una squadra amatoriale compaiono oggi in tribunale accusati di aver picchiato uno spettatore che avrebbe avuto il solo demerito di aver cercato di calmare gli animi durante una lite fra un tifoso e la panchina avversaria. Il processo a loro carico si apre questa mattina in tribunale davanti al giudice monocratico Angelo Perrone e al pm che ha concluso l'inchiesta citandoli direttamente a giudizio, Giovanni Porpora. Sul banco degli imputati Alberto Benedettini, 44 anni, di Pontedera, difeso dall'avvocato Luca Poldaretti, Simone Masoni, 37 anni, originario di Carrara, difeso da Nicola Colombini, Pietro Vivaldi, 37 anni, e Giampaolo Cordi, 37 anni, tutti e due pisani e tutti e due difesi dall'avv. Andrea Di Giuliomaria.  I fatti risalgono alla serata del 24 giugno del 2003, quando al campo sportivo della Cella, nel corso dell'11º torneo di calcio a sette intitolato a Enrico Mingoli, si incontravano le squadre Caterpillar Cascina e Malandrino I Passi. Secondo l'accusa, durante la lite, un impiegato pisano di 32 anni sarebbe stato colpito ripetutamente a calci e pugni dai quattro giocatori della formazione cascinese. L'uomo era stato giudicato guaribile in un mese dai medici del Santa Chiara per una lussazione alla spalla sinistra ed una tumefazione al volto. E non è tutto: nel parapiglia gli sarebbe anche sparito il portafogli contenente danaro e documenti. Durante la permanenza al pronto soccorso, secondo quanto la parte offesa ha dichiarato agli inquirenti, avrebbe ricevuto una telefonata anonima al cellulare in cui qualcuno, definendosi uno degli aggressori avrebbe detto (promessa non mantenuta): ti richiamo domani e vieni a riprenderti il portafogli. C.V.

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