Finanza
LE REAZIONI
Sindacati divisi
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PISA. Non solo consensi per la decisione del curatore fallimentare di assegnare il Gruppo Baglietto alla Overmarine. Da Spezia, dove si trova un grande insediamento del Gabbiano, Cisl e Uil sono su posizioni di netta contrarietà «L'impresa non ci ha presentato il piano industriale. Siamo preoccupati per i fornitori e per i loro dipendenti, perché sappiamo che si tratta di un'azienda piccola. Per dare un giudizio definitivo dovremo aspettare». La Uil propendeva per la spezzina Sanlorenzo, «una realtà locale e l'unico cantiere che ci ha presentato un piano industriale». Di diverso tenore la posizione delle Rsu Baglietto di La Spezia: «Balducci, nell'incontro che abbiamo avuto, ci ha dato l'idea di imprenditore molto serio e la sua azienda non porta sovrapposizione di prodotto rispetto al nostro cantiere». Ora auspicano un nuovo faccia a faccia, «per mettere in piedi al più presto una situazione occupazionale il più possibile vicina alla normalità». Soddisfazione è stata espressa dall'assessore allo sviluppo economico della Regione Liguria. Reazioni positive giungono anche dalla Rsu Cgil di Varazze (Savona), dove sorge una fabbrica che occupa 35 lavoratori ora in cassa integrazione.
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