Finanza
ACCUSE AL COMUNE
Pullman sistemato con 10mila euro e venduto per mille
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PISA. «Un autobus del Comune per cui si è speso oltre dieci mila euro per la revisione e le necessarie riparazioni è stato messo all'asta alla modica cifra di mille euro». È quanto sostengono i Cobas del pubblico impiego. Secondo Federico Giusti, rappresentante dei Cobas, «da oggi, per il noleggio di un autobus il Comune dovrà spendere ben 800 euro al giorno, se pensiamo solo ai tre gemellaggi che richiedono il trasporto di figuranti del Gioco del ponte e delle Repubbliche marinare, la spesa complessiva del Comune sarà almeno di 2.400 euro, una cifra pari a due volte e mezzo il prezzo pagato da un privato per l'acquisto dell'autobus». Abbiamo cercato di capire il motivo per cui l'amministrazione comunale, secondo quanto riferito dal sindacato, abbia prima fatto riparare e poi venduto il proprio mezzo. L'autobus in questione era vecchio al punto da essere classificato come "euro zero". Un mezzo che non sarebbe potuto entrare nei centri storici delle città e non sarebbe potuto servire per portare le scolaresche a Firenze o altrove. Probabilmente, l'errore è stato quello di rimetterlo a nuovo, ma una volta messo all'asta il suo valore di mercato era fra mille e duemila euro. I Cobas fanno sapere che, di recente, l'amministrazione ha comprato un pullman da 42 posti. «A questo punto, l'amministrazione comunale che dice tanto di risparmiare e taglia gli scuolabus poteva tenersi il vecchio bus revisionato e assumere un autista», commenta il sindacalista Federico Giusti il quale ricorda che «nell'anno scolastico 2009-10 le gite scolastiche sono state ridotte ai minimi termini. Gite che in gran parte sono state soppresse dalla direzione finanze in nome dei risparmi dei costi di gestione e nel disprezzo del diritto alla istruzione di cui la nostra giunta comunale si fa paladina».
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