Gioco
Pistola in pugno rapina farmacista
◗
La farmacia Fedeli, in via Crispi Bandito armato porta via l'incasso di 1.600 euro in pieno centro
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Ha caricato la pistola sotto gli occhi esterrefatti del farmacista, l'ha fatta scarrellare, come si dice in gergo, e poi gliel'ha puntata contro. «Se state tutti fermi - ha detto - non sparo. Vai dietro il bancone e prendi i soldi, state tranquilli e vedrete che non succederà niente». Con queste parole martedì sera, in pieno centro, un bandito ha rapinato l'ennesima farmacia. È avvenuto in via Crispi, una via transitatissima, alla farmacia Fedeli: è stato portato via l'incasso, 1.600 euro. Il rapinatore è fuggito poi nei vicoli adiacenti, verso piazza San Paolo a Ripa d'Arno, per sparire nella sera. Ai farmacisti non è rimasto altro da fare che chiamare i carabinieri. Una situazione comunque ormai allarmante. Il rapinatore solitario, anche se non è escluso che potesse aspettarlo poco lontano un complice in scooter o in auto, è un giovane sui 25-30 anni, accento dell'Est, capelli castani, in jeans, maglietta e giacca. La pistola, grande, in metallo, la teneva dentro i pantaloni e l'ha tirata fuori solo una volta entrato nella farmacia Fedeli. Mancavano pochi minuti alla chiusura, che avviene alle otto di sera. Dietro il banco c'era il titolare, Filippo Fedeli, 37 anni. A pochi passi da lui una collega, la dottoressa Francesca Martini. Il terzo professionista in turno con loro, il dottor Tommaso Menchini Fabris, era sul retro e non si è accorto di niente. Dentro, fortunatamente, nessun cliente: di certo, comunque, il rapinatore deve aver aspettato il momento propizio, l'assenza di clienti, l'orario di chiusura. È entrato come un cliente qualunque. «Una persona anonima, un ragazzo qualsiasi - ha detto il dottor Fedeli -. Chi poteva immaginare che mi rapinasse? Poi ha scostato la giacca ed ho visto la pistola, l'ha tirata fuori ed ha scarrellato. Paura? Non ho fatto neanche in tempo a razionalizzare cosa accadesse, è durato tutto pochi secondi, forse un minuto. Gli ho dato i soldi e l'ho visto uscire in tutta fretta». Si è spaventata invece la dottoressa Martini. «Deve aver visto che ero quasi paralizzata dalla paura - ha detto - perché si è affrettato a dirmi: se state tranquilli, non succede niente». L'allarme è scattato immediato, sono arrivati subito i carabinieri, ma del bandito nessuna traccia. C.V.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
