Finanza
PATENTE RITIRATA
Multa da 3700 euro, il giudice la dimezza
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Un controllo della polizia sulle strade 1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Guidare con la patente ritirata è come sfidare la sorte: se ti baccano, le pene sono salatissime. Il giudice di pace Armando Scotto ha deciso recentemente un ricorso (sentenza 1720/2010) contro la prefettura di Pisa: la proprietaria e il conducente di un'autovettura contestavano una multa di 3690 euro, notificata dalla polizia municipale per aver guidato nonostante l'avvenuto ritiro della patente per la violazione dell'articolo 187 cds (guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostenze stupefacenti). La sanzione è pesante: ammenda da 1500 a 6mila euro, arresto da 6 mesi a un anno, sospensione della patente da uno a due nani raddoppiata se la vettura appartieneb (come nel caso esaminato) a un'altra persona. Il giudice, «tenuto conto di ciò che emerge dagli atti di causa (non sono stati evidenziati elementi sintomatici di una particolare gravità del fatto)», ha parzialmente accolto il ricorso dimezzando la sanzione: 1842 euro.
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