Il Tirreno

Pisa

Il Pdl: troppi ritardi per il via alla consulta dell'immigrazione

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 SAN GIULIANO. Nel novembre del 2009 il consiglio comunale di San Giuliano approvò a larghissima maggioranza una mozione che impegnava il sindaco ad attuare entro 90 giorni l'articolo 66 quinquies del nostro statuto, ovvero a costituire l'organo di rappresentanza di tutti gli stranieri presenti sul nostro territorio: la Consulta dell'Immigrazione.  «Ad oggi - dice Giacomo Mannocci, a nome del gruppo del Pdl -, nonostante non abbiamo ancora avuto alcuna convocazione della commissione preposta alla stesura del regolamento della consulta, non abbiamo nemmeno avuto informazioni da parte del sindaco sullo stato della situazione, se effettivamente gli uffici hanno redatto una bozza e se è stato avviato quel coinvolgimento delle comunità straniere necessario per la buona riuscita del lavoro». «I temi dell'immigrazione e dell'integrazione non sono per niente estranei al nostro territorio - dice Mannocci -, infatti anche nel nostro Comune sono presenti numerose comunità straniere e negli ultimi mesi si sono verificati spiacevoli episodi a loro collegate».  «Una corretta politica sull'immigrazione - dice Mannocci -, e questa rientra pienamente nei compiti della giunta, deve affiancare ad un'ascolto partecipe delle necessità espresse da chi risiede nel nostro comune anche il rispetto della legalità: è doveroso quindi garantire a tutti i cittadini stranieri che sul nostro territorio dimorano rispettando le regole, contribuendo con il proprio lavoro alla nostra economia e integrandosi pienamente nella nostra collettività, che l'amministrazione ha nei loro confronti il medesimo ascolto e interesse che riserva a tutti i cittadini».

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