La manifestazione
Rettore, ha votato il 26 per cento
Gianluca Campanella
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Operazioni elettorali allateneo Le operazioni fino a giovedì a palazzo Vitelli
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PISA. Prima giornata di voto per il rettore a palazzo Vitelli e primo scoglio superato, quello del quorum: alle 17 di ieri hanno votato 534 aventi diritto più cinque ottavi. Il numero frazionario è dovuto alla componente dei tecnici amministrativi, i cui voti vanno divisi per otto. Il totale dei voti esprimibilili fa 2.046 e si raggiunge sommando al personale, contato in quel modo, tutti gli altri aventi diritto: studenti, docenti e ricercatori. Il regolamento prevede diversi paletti per la validità del primo turno: uno di questi è, appunto, la soglia di partecipazione superiore al 20% dei voti esprimibili; con il corpo elettorale attuale sarebbero 409 voti. Ma il dato del primo giorno è già al di sopra e vale il 26,13%. L'altra asticella da superare è il numero di voti che ciascun candidato deve prendere: se nessuno tra Massimo Augello, Nicoletta De Francesco e Paolo Miccoli raccogliesse almeno il 10% dei voti esprimibili (205 in numero assoluto), si ricomincerebbe da zero, con una nuova presentazione delle candidature. La matematica ancora non dà la certezza che il primo turno sia valido, ma il trend dell'affluenza fa ritenere che fino a giovedì (ultimo giorno di voto) sia così. All'estremo opposto, c'è anche la regola che sancisce un vincitore già il 23 sera: chi realizza la metà più uno dei voti esprimibili, cioè 1.024 consensi. Ultima curiosità: se ci fosse un solo candidato a superare il 20% e nessun altro sopra il 10%, si andrebbe comunque al secondo turno, ma con un nome solo.
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