Sicurezza
Ferito con un coltello e rapinato in via Cattaneo
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Volanti della polizia Vittima un tunisino aggredito da tre connazionali, uno è stato catturato
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PISA. Accerchiato da tre connazionali, preso a bottigliate e ferito con un coltello. Questa la ricostruzione fatta dalla polizia della rapina avvenuta nella notte tra sabato e domenica in via Cattaneo. Vittima un tunisino derubato di portafoglio e collana. Per quest'episodio gli agenti della Questura hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria un connazionale della vittima. Pesanti le accuse di cui deve rispondere davanti al magistrato: rapina e lesioni personali aggravate. Intanto la polizia sta cercando gli altri due complici, dei quali conosce i nomi, tanto che rintracciarli potrebbe essere soltanto questione di ore. Le indagini sono in corso, anche perché sono diversi gli aspetti da chiarire, a partire dalla motivazione che ha spinto i tre ad aggredire il connazionale e rapinarlo. Nella vicenda è coinvolta, dato che ha cercato di far desistere i tre dalla violenza, una donna italiana legata, secondo quanto raccontato dalla polizia, a uno degli aggressori ed ex convivente della vittima. Non si esclude che proprio la nuova situazione sentimentale della donna sia alla base dell'episodio. L'uomo ferito a bottigliate e con un coltello è stato portato in ospedale e sottoposto alle cure dei medici. La prognosi è di alcune settimane. L'episodio di violenza dell'altra notte è l'ultimo di una lunga serie tra immigrati. Poche ore prima della rapina ai danni del tunisino c'era stata una lite in centro con un palestinese rimasto ferito e portato nella caserma dei carabinieri dove è stato medicato, dato che si è rifiutato di andare al pronto soccorso. Anche questo fatto è da chiarire.
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