Il dolore
MASSIMO AUGELLO
Valorizzerò il merito e le capacità mettendo al centro le persone
Massimo Augello
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Al termine di una campagna elettorale così sentita e partecipata, sono certo che gli elettori avranno acquisito gli elementi per una scelta informata, meditata e consapevole. Se sono riuscito, nel programma e nei numerosi incontri, a trasmettere le ragioni per cui ritengo di potere ricoprire la carica di Rettore, raccoglierò il consenso di chi reclama un effettivo cambiamento: mi voterà chi vuole che il rettorato sia trasformato in un luogo aperto all'ascolto e al confronto; chi considera necessaria una gestione improntata alla collegialità, alla trasparenza e alla costante valutazione delle scelte e dei loro risultati; chi reputa importante una visione progettuale e strategica dell'azione dell'Ateneo e delle sue funzioni istituzionali. L'Ateneo pisano deve accrescere la qualità della ricerca e della didattica, puntando decisamente verso una reale internazionalizzazione e recuperando visibilità e ruoli a livello nazionale e internazionale. Il nostro Ateneo deve diventare un punto di riferimento fondamentale per lo sviluppo culturale e socio-economico del territorio, riaprendo un dialogo fecondo con le altre istituzioni universitarie e di ricerca. Un rapporto nuovo dovrà essere costruito con la città - affrontando congiuntamente i problemi - e, direttamente, con i cittadini. Mi voterà chi ha compreso che la mia gestione, se sarò eletto, avrà sempre al centro dell'attenzione le persone, i loro bisogni e le loro legittime aspettative di carriera, e che opererò valorizzando il merito e le capacità: i docenti, gli studenti e il personale tecnico-amministrativo saranno posti nelle condizioni migliori per svolgere il proprio lavoro, anche attraverso una efficace politica dei servizi. Questi sono i miei valori e le mie convinzioni: la mia trentennale esperienza di governo e di partecipazione agli organi collegiali rassicura sulla competenza che ho acquisito e sulla capacità di motivare le persone e di ottenere concreti risultati. Non è sufficiente sapere ascoltare: è necessario sapere dare delle risposte! Chi condivide i miei obiettivi sappia che m'impegnerò, con la mia abituale dedizione istituzionale, per far sì che quanto espresso nel programma non resti una semplice enunciazione elettorale e che si rafforzi in tutti l'orgoglio di appartenere alla nostra comunità universitaria, in un clima di solidarietà, fiducia e rispetto.
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