Il Tirreno

Pisa

Lo ha deciso la direzione provinciale: ha 34 anni ed è assessore al Comune di Pontedera

Pd, Francesco Nocchi candidato unitario

Francesco Nocchi candidato alla segreteria provinciale Pd
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Francesco Nocchi candidato alla segreteria provinciale Pd

«Basta parlare di noi stessi, facciamo fronte comune sui problemi reali»

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 PISA. Francesco Nocchi, 34 anni, è il candidato unitario a segretario provinciale del Pd. Il via libera è venuto dalla direzione provinciale riunita l'altra sera. Nocchi prenderà il posto di Ivan Ferrucci, che ha guidato il partito dal 2007.  Francesco Nocchi ha 34 anni, è nato e vive a Pontedera, nel quartiere di Fuori del Ponte. Il suo "battesimo" politico è avvenuto al liceo linguistico Montale, dove è stato rappresentante degli studenti, e quindi segretario provinciale per tre anni della Sinistra giovanile. Ed è proprio la Sinistra giovanile che lo ha portato a Roma, dove è entrato a far parte della segreteria nazionale nel 2001. Ritornato a Pisa nel 2003 si è occupato principalmente di lavoro e del settore organizzazione. Nel 2004 è stato eletto consigliere comunale a Pontedera, dove dal 2009 è assessore al lavoro e alle attività produttive, incarico che lascerà entro fine ottobre.  Il congresso del Pd, attraverso il quale saranno rinnovate le dirigenze locali e provinciali, prenderà il via il 28 settembre con le riunioni dei 112 circoli, che andranno avanti per 3 settimane. Avranno diritto a partecipare gli 8.022 iscritti al tesseramento 2009 più i 410 nuovi iscritti 2010 che hanno preso la tessera entro il 22 maggio. A seguire si svolgeranno i congressi comunali e quindi quello provinciale, alla fine di ottobre.  «Arriviamo a questo congresso con la soddisfazione di non aver riproposto la divisione in mozioni dello scorso anno - ha detto il segretario uscente Ivan Ferrucci, durante la conferenza stampa di presentazione del candidato unitario -; a livello provinciale tutte le sensibilità e le culture presenti all'interno del Pd pisano hanno convenuto sul valore della candidatura di Francesco Nocchi e stiamo lavorando per costruire candidature unitarie in tutti i Comuni, come già accaduto a Pisa con Andrea Ferrante. Non è il momento per le divisioni, è il momento per costruire un'alternativa di governo credibile alla destra che sta devastando la scuola e non fa nulla per affrontare la crisi economica».  «Ho accettato l'indicazione della direzione con umiltà e senso di responsabilità - sono state le prime parole di Nocchi - consapevole dell'importanza della candidatura e della delicatezza della situazione politica nazionale. Il nostro compito è parlare al Paese, ai nostri concittadini e smettere di parlare solo di noi stessi, tra di noi, fare fronte comune sui temi reali: lavoro, crisi economica, scuola pubblica, università e ricerca, tenuta del sistema democratico e rispetto della Costituzione».  Non potevano mancare infine riferimenti a livello comunale, con il dibattito acceso dall'assessore Cerri in conflitto col sindaco Filippeschi e minacciando di ritornare al suo lavoro all'Inail il prossimo ottobre. Ha tagliato corto Ivan Ferrucci: «Ammesso che vi possa essere una disparità di vedute, non è in discussione il governo della città. Il lavoro svolto a Pisa è stato largamente positivo e ha raggiunto gli obiettivi programmatici indicati».

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