Sicurezza
Metarock fa boom, novemila persone alla Cittadella
Gennaro Di Biase
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Gli “A Blasted Mechanism”2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Finita la festa, si comincia a festeggiare. Dev'esserci stato un incantesimo a coordinare organizzatori, giovani, istituzioni, pittori e musicisti, perché il Metarock ha fatto il botto. Alla Cittadella sono stati oltre 9000 in tre sere: 3000 il 9 settembre a vedere Baustelle e Teatro degli Orrori, 4000 il giorno dopo, per il concerto high-quality dedicato a Piero Ciampi e garantito da Bandabarò. Infine, 2500 a cantare per la serata di chiusura di Motel Connection e 99Posse. «Il nostro impegno - dichiara un entusiasta Marco Filippeschi, il sindaco - è la creazione di un'area restituita alla città in armonia con i residenti. Le serate del Metarock sono state un punto di partenza in questa direzione». Si stappano coriandoli anche per la rassegna di live painting Metartrock. Diversi artisti, ogni sera, hanno tradotto in immagini, parole e musiche e felicemente piazzato i loro lavori. Dalle sbrigliate ispirazioni di Zedone, Alvaromilt, Luca Batoni, Manuela Trillo e del Collettivo Mensa sono spuntati omini da circo a cavallo di chitarre e ritratti espressionisti o astratti di Piero Ciampi. Quanto alle esibizioni, gruppi nuovi come i Working Vibes e gruppi esperti ugualmente gasati e coinvolgenti. Nemmeno mancano le curiosità. Lo staff dei 99Posse era di "appena" 24 persone. Gli A Blasted Mechanism, portoghesi celeberrimi a ogni latitudine, subito dopo aver smontato i microfoni alla Cittadella sono partiti per cantare dietro l'angolo in Perù. I La Fame di Camilla hanno intonato come sfottò il ritornello di quel Luca Scanu che con le sue solfe pop spopolò a Senremo 2010: "In tutti i luoghi in tutti i laghi...". Chi non lo ricorda? Alla Cittadella lo hanno ricordato come si ricorda una zanzara. Che un'eco del Metarock approdi tra i fiori dell'Ariston?
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