La manifestazione
Fino a giovedì si vota per il rettore
Urne telematiche a Palazzo Vitelli, per essere eletti al primo turno servono 1.024 voti
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PISA. Si terrà da domani a giovedì il primo turno di votazione finalizzato al rinnovo della carica di rettore dell'Università di Pisa per il quadriennio 2010/2014. Le operazioni di voto si svolgeranno con il sistema di voto telematico già sperimentato da diversi anni nella sala formazione di Palazzo Vitelli, sede dell'amministrazione centrale dell'Università, dalle 8 alle 17. Saranno chiamati ad esprimere le proprie preferenze i 1.714 docenti delle diverse fasce: professori in ruolo e fuori ruolo di prima e seconda fascia, ricercatori in ruolo.
E ancora: i 4 rappresentanti del personale tecnico-amministrativo in Senato accademico e in consiglio di amministrazione; i 1.432 dipendenti tecnici-amministrativi in ruolo a tempo indeterminato, il cui voto sarà ponderato nella misura di una preferenza ogni otto preferenze espresse a favore di un candidato (i voti ponderati potranno quindi arrivare a 179); i 149 rappresentanti degli studenti eletti nel Senato accademico, nel consiglio di amministrazione, negli organi di gestione del Diritto allo studio e dello sport universitario, nei consigli di facoltà.
Tre i candidati: Massimo Augello, preside di Economia; Nicoletta De Francesco, prorettore alla didattica; Paolo Miccoli, prorettore ai rapporti con l'Unione europea. Per essere eletto al primo turno, il rettore dovrà ottenere la maggioranza assoluta dei voti esprimibili e dunque, in questa specifica occasione, dovrà raggiungere i 1.024 voti (1.714 docenti + 4 rappresentanti personale tecnico amministrativo + 179 Voto ponderato personale tecnico amministrativo + 149 rappresentanti studenti=2.046; 2.046: 2=1.023; 1.023+1=1.024).
Il primo turno di votazione sarà considerato valido se risulterà espresso almeno il 20% dei voti esprimibili e vi saranno candidati che abbiano riportato almeno il 10% dei voti esprimibili. In questo caso si andrà avanti con il secondo turno di votazioni, in programma dal 4 al 7 ottobre, ed eventualmente con il ballottaggio, in programma dall'11 al 13 ottobre. Se il primo turno non risulta valido, potranno essere presentate nuove candidature, con le modalità indicate dal regolamento per le elezioni del rettore.
E ancora: i 4 rappresentanti del personale tecnico-amministrativo in Senato accademico e in consiglio di amministrazione; i 1.432 dipendenti tecnici-amministrativi in ruolo a tempo indeterminato, il cui voto sarà ponderato nella misura di una preferenza ogni otto preferenze espresse a favore di un candidato (i voti ponderati potranno quindi arrivare a 179); i 149 rappresentanti degli studenti eletti nel Senato accademico, nel consiglio di amministrazione, negli organi di gestione del Diritto allo studio e dello sport universitario, nei consigli di facoltà.
Tre i candidati: Massimo Augello, preside di Economia; Nicoletta De Francesco, prorettore alla didattica; Paolo Miccoli, prorettore ai rapporti con l'Unione europea. Per essere eletto al primo turno, il rettore dovrà ottenere la maggioranza assoluta dei voti esprimibili e dunque, in questa specifica occasione, dovrà raggiungere i 1.024 voti (1.714 docenti + 4 rappresentanti personale tecnico amministrativo + 179 Voto ponderato personale tecnico amministrativo + 149 rappresentanti studenti=2.046; 2.046: 2=1.023; 1.023+1=1.024).
Il primo turno di votazione sarà considerato valido se risulterà espresso almeno il 20% dei voti esprimibili e vi saranno candidati che abbiano riportato almeno il 10% dei voti esprimibili. In questo caso si andrà avanti con il secondo turno di votazioni, in programma dal 4 al 7 ottobre, ed eventualmente con il ballottaggio, in programma dall'11 al 13 ottobre. Se il primo turno non risulta valido, potranno essere presentate nuove candidature, con le modalità indicate dal regolamento per le elezioni del rettore.
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