Gioco
Polemica al Comune di San Giuliano
Due consiglieri del Pd esclusi dalle commissioni Accuse alla maggioranza
Pierluigi Ara
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SAN GIULIANO. Esplode la polemica nel Partito Democratico di San Giuliano. Due consiglieri comunali, Giusto Nicosia ed Elisabetta Mazzarri, sono stati esclusi dalle commissioni consiliari, un terzo consigliere, Nello Baroncini, è riammesso dopo che ha rivisto la sua posizione. Tutto è nato dalla disputa sulla omofobia. Mazzarri e Nicosia hanno intentato un rovente atto d'accusa contro la maggioranza che guida il Comune composta, oltre che dal Pd, da Italia dei valori e Socialisti. La lacerazione che si è prodotta potrebbe essere "ricucita", ma non sono esclusi sviluppi clamorosi. Per i prossimi giorni è annunciata una conferenza stampa, Nicosia e Mazzarri fanno sapere che in quella sede... vuoteranno il sacco. Intanto partono freccite all'indirizzo dei vertici del Partito democratico e delle istituzioni. Senza mezzi termini dicono i due consiglieri: «Nel consiglio comunale di San Giuliano ha avuto luogo l'uccisione della democrazia». Parole pesanti come macigni. Spiegano: «Ci sentiamo di esprimere questo giudizio in merito all'accaduto nell'ultimo consiglio comunale del 16 settembre in cui è stata decisa l'espulsione della nostra presenza dalle commissioni consiliari». Nell'assemblea civica, infuocata, tra le polemiche un colpo di scena dietro l'altro. Così raccontano Mazzarri e Nicosia: «Dopo il rifiuto del presidente del consiglio comunale di leggere il nostro documento, siamo stati costretti a chiederne lettura al consigliere del gruppo misto Giuseppe Tizzanini».
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