Finanza
CANTIERI BAGLIETTO
C'è chi tifa per i russi
L.F.
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PISA. I pisani sono per i viareggini, mentre i liguri tifano per i russi. Sulla vicenda del Gruppo Baglietto (con il curatore fallimentare Galantini che domani dovrebbe finalmente scegliere tra le tre offerte pervenute) emergono gradimenti assai diversificati. Solo l'altro ieri la Cgil locale ha espresso tutto il proprio sostegno alla Effebi-Overmarine di Viareggio, che fa capo all'imprenditore Giuseppe Balducci, ponendo invece seri dubbi sia sulla San Lorenzo di Ameglia (prodotti troppo simili a quelli già realizzati a Pisa), sia soprattutto sulla Converse-New Project del banchiere Vladimir Antonov (perplessità sulla reale natura del gruppo russo). Al contrario da Varazze (Savona) e da La Spezia, dove hanno sede gli altri cantieri del gruppo, spuntano orientamenti diversi in una sorta di partita che vede Antonov in vantaggio per due a uno, in attesa dell'ultima parola che davvero conta, quella del liquidatore. Dopo i lavoratori di Varazze, anche dall'assemblea che si è tenuta alla Spezia è scaturito il maggior gradimento per l'offerta del gruppo Converse: il documento che valuta quella di Antonov come la scelta migliore, hanno detto i rappresentanti della Rsu Baglietto, è stato votato da 46 persone (con un solo voto contrario). Nello stesso documento, così come già da parte della Cgil pisana, è stato espresso invece un voto non positivo per l'opzione San Lorenzo. Mentre per quel che riguarda la Effebi-Overmarine di Viareggio, la rappresentanza dei lavoratori spezzini ha avuto un incontro con Balducci, definito un «imprenditore serio, ma non abbiamo ancora potuto prendere visione del suo piano industriale». Per questo dalla Spezia confermano l'apprezzamento per il gruppo Converse, la cui proposta era già stata analizzata nelle scorse settimane (38,5 milioni di euro per l'acquisizione del Gruppo Baglietto e fino al 20% di quota destinata ai fornitori che vantano crediti), e sono rimasti un po' stupiti dalla presa di posizione uscita da Pisa. Ora, per i lavoratori, è importante che il curatore fallimentare abbia le idee più chiare e che domani possa emettere il miglior verdetto per ridare certezze al futuro del gruppo.
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