Il dolore
Cgil: no al russo Antonov
Carlo Venturini
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Operai al lavoro nei cantieri navali della Overmarine«Vogliamo la Overmarine». Bocciata la San Lorenzo
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PISA. «Vogliamo al timone dei Cantieri di Pisa la Overmarine: il magnate russo e il San Lorenzo non ci convincono minimamente». Lo hanno dichiarato Gianfranco Francese, segretario della Cgil, e Pablo Cartone, segretario della Fillea-Cgil. La camera del lavoro esprime un forte "niet" sul multimilionario Vladimir Antonov. A proposito del russo dicono che «le sue finanze sono sospette», mentre i cantieri liguri San Lorenzo sono «già indebitati». Sono ore decisive per i lavoratori dei Cantieri navali di Pisa. Lunedì o al massimo martedì il Tribunale di Spezia dovrà decidere tra le tre offerte presentate per rilevare il gruppo Baglietto, al cui interno ci sono gli storici cantieri. «Overmarine garantisce la continuità occupazionale, produttiva e di insediamento», ha detto Francese. Che ha aggiunto: «E quelle stesse garanzie le dà a tutto il comprato dell'indotto, che occupa circa 245 addetti». La vicenda del concordato fallimentare del Gruppo Baglietto va avanti da diversi mesi. Tre le offerte per rilevare l'intero gruppo. Tra queste, quella economicamente più vantaggiosa è proprio del magnate russo Antonov, che mette sul piatto della bilancia ben 6 milioni di euro in più rispetto a Overmarine e San Lorenzo. Ma non sempre i soldi sono garanzia di prospettive industriali. «Il signor Antonov - spiega Francese - non ha alcuna esperienza nel settore ed è un miliardario che gira l'Europa comprando a destra ed a manca, tant'è che ha già provato a comprare il marchio automobilistico Saab, tentativo fallito per l'intervento di diversi organismi europei ed americani». La Cgil ha fatto una sorta di screening finanziario del russo, un'investigazione che si è spinta oltre i confini nazionali ed europei. «Antonov voleva comprare la Saab attraverso una piccola società olandese, sarebbe stato un po' come se un negozio di biciclette avesse cercato di comprare la Piaggio», dice il sindacalista. «L'Fbi - continuano dalla Cgil - ha aperto diverse inchieste per accertare la provenienza dei suoi capitali». Fallito l'assalto alla Saab, il russo si è "limitato" a comprare la squadra di calcio dei Glasgow Rangers. «Mi dite con quale tranquillità si può affidare così il futuro di oltre 300 persone?», si domanda Francese. Pollice verso anche sul fronte dell'offerta avanzata dai Cantieri San Lorenzo, con la Cgil che precisa: «Questi cantieri hanno una gamma di prodotti in tutto e per tutto uguali ai nostri. Ci sarebbe una sovrapposizione netta nell'offerta produttiva e temiamo che questa mossa del San Lorenzo possa servire per chiudere gli stabilimenti pisani, tagliando dunque un concorrente». Inoltre, aggiunge Cartone, «ci risulta che i cantieri liguri siano già indebitati». Al tirar delle somee rimane la Overmarine della famiglia Balducci. «Una ditta che da decenni è sul mercato - dice Francese - che ha già comprato alcuni stabilimenti sul canale dei Navicelli, che ha una gamma di prodotti che si integra perfettamente con la nostra e che soprattutto dà garanzia di continuità occupazionale».
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