Il Tirreno

Pisa

Arrivano i tagli, la riforma mette in ginocchio la scuola

Elisa Piras
Il sindaco e l’assessore Chiofalo prima a sinistra alle scuole Mazzini
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Il sindaco e l’assessore Chiofalo prima a sinistra alle scuole Mazzini

L'assessore Chiofalo incontra i genitori: dovremo prendere decisioni importanti

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 PISA. Sempre meno soldi per la scuola e si va verso i tagli ai servizi a causa del decreto Gelmini. Per questo motivo ieri a palazzo Gambacorti, l'assessore delle politiche educative, Marilù Chiofalo, ha affrontato le problematiche relative all'inizio dell'anno scolastico con i rappresentanti dei genitori.  «Negli ultimi due anni gli incontri con i genitori sono stati più frequenti perché il sistema scolastico si complica ulteriormente dal punto di vista finanziario e quindi bisogna prendere decisioni importanti» annuncia Marilù Chiofalo, chiedendo un confronto più assiduo con i genitori.  L'assessore spiega che a causa degli effetti della riforma Gelmini c'è stata una diminuzione delle risorse, gestibili solamente con la chiusura di alcuni servizi pubblici. «La giunta sta ancora discutendo i dati allarmanti e porta avanti un lavoro di analisi che non ha ancora completato» continua la Chiofalo esponendo le cifre delle spese e dei tagli: «Non si hanno margini di manovra per gestire la situazione in modo indolore».  La finanziaria 2011/2012 porterà alla determinazione di un insieme di regole per la spesa del personale che verrà ridotto. Tra l'altro nei bilanci non sono ancora previsti i tagli sui servizi sociali e sui trasporti pubblici. «Purtroppo andranno in cassintegrazione anche tra i 40-50 dipendenti del Cpt (fra cui gli autisti degli scuolabus, ndr) e non ci sono strumenti aggiuntivi per recuperare il taglio», riferisce l'assessore che specifica: «Le proposte sono quelle di mettere delle tariffe sui servizi pubblici, con un più severo controllo fiscale, cercando di recuperare il numero maggiore di evasori».  Per quanto riguarda le scuole elementari c'è stata una forte diminuzione dei tempi pieni mentre per le medie ci sono stati dei problemi maggiori, in quanto due istituti cittadini si sono visti saltare tre sezioni autorizzate, soppresse nei mesi estivi.  L'assessore Chiofalo si addentra spiegando la risoluzione del problema. «A causa dell'eliminazione di queste sezioni, nelle scuole Gamerra e Tongiorgi non c'erano aule abbastanza grandi per contenere tutti gli studenti e quindi si è dovuta utilizzare l'alula magna con i conseguenti problemi dovuti all'aumento delle spese di riscaldamento in inverno. La situazione si preannuncia molto delicata e difficile, per questo motivo bisogna ridurre gli sprechi ed attuare una politica di razionalizzazione».  L'assessore conclude il suo discorso chiedendo una forte collaborazione da parte delle famiglie: «Purtroppo in questo periodo di forte crisi cerchiamo di capire il momento e veniamoci incontro per migliorare la situazione». Chiofalo rassicura che, nonostante la diminuzione dell'organico, si cercherà di mantenere inalterata la qualità dell'insegnamento. Inoltre ieri mattina, il sindaco Marco Filippeschi e Marilù Chiofalo hanno incontrato gli alunni delle prime classi delle scuole medie Mazzini con insegnanti e preside. Il sindaco ha invitato i ragazzi all'impegno e allo studio rigoroso, ma anche a coltivare creatività, fondamentale per costruire le basi della formazione personale. Ha espresso una profona preoccupazione per i tagli indiscriminati del governo alla scuola.

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