Sicurezza
Tolta l'acqua a 2 famiglie
Marzia Ara
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Lacqua resta sempre un bene primario Sotto la spinta di appelli e proteste il servizio è stato poi ripristinato
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SAN GIULIANO. Tagliata l'acqua potabile ad altre due famiglie indigenti ma poi, anche sotto la spinta di appelli e proteste, il serviizo è stato ripristinato. In momenti diversi era avvenuta l'interruzione idrica per presunta morosità. È, questa, materia delicata sempre al centro di contenziosi e polemiche infinite. Comunque è importante che adesso quello che è un bene primario per la persona sia stato riassicurato. Dopo i condomini di via Dinucci, che a fine agosto sono rimasti all'asciutto per cinque giorni, questi altri due nuclei familiari in momenti diversi si sono trovati in una grave situazione emergenziale per la privazione dell'acqua. Coinvolto nella circostanza anche un ragazzino con gravi problemi fisici. Durissima la presa di posizione del Forum acqua bene comune che nel solo territorio sangiulianese ha raccolto 1500 firme di adesione. «Continuiamo a denunciare - scrive il Forum - la disumanità di un sistema che considera l'acqua come una merce a pagamento e non un bene essenziale per la vita. Continuiamo a manifestare la nostra indignazione per l'applicazione dei regolamenti in vigore che prevedono, per il recupero dei crediti, il distacco della fornitura di acqua senza alcuna forma di tutela neppure per le utenze deboli». E ancora: «L'indignazione e la denuncia non bastano, sono sacrosante se diventano il motore che accende un'idea, un segnale che indica un percorso politico. Per questo abbiamo fatto proposte che hanno trovato un primo importante ascolto da parte dei partiti presenti in consiglio comunale. Crediamo indispensabile modificare i regolamenti in vigore in modo da rendere le procedure di recupero del credito compatibili con il principio del diritto all'acqua».
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