Sicurezza
Si aggrava la sua posizione
Spara sulla nave Agente penitenziario denunciato
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PISA. Si complica la posizione dell'agente penitenziario che ha sparato un colpo dalla pistola di ordinanza a bordo del traghetto Moby Aki, Olbia-Livorno, mercoledì pomeriggio. Giuseppe Pianu, 45 anni, di Porto Torres, in servizio al carcere di Pisa, sarà denunciato secondo la norma che punisce chi, senza la licenza dell'autorità, spara con armi da fuoco. Se il fatto è commesso in un luogo affollato, si rischia l'arresto fino a un mese. Non convince gli inquirenti la versione fornita dalla Moby, in base a cui il colpo sarebbe esploso accidentalmente. Pianu, fuori servizio, rientrava a Pisa dopo una licenza a casa. Secondo l'equipaggio, era seduto per terra nel bar di prua e ascoltava la musica al pc. La pistola - che per legge doveva essere consegnata al comandante, una volta sulla nave - era in borsa. Secondo le indagini dei carabinieri, l'agente a un tratto, in un momento di agitazione, avrebbe preso in mano l'arma, facendo esplodere un colpo verso il basso. Poi avrebbe continuato a scarrellare l'arma senza sparare altri colpi, ma mettendo comunque in atto un comportamento ritenuto pericoloso. Lui era in mezzo alla sala dove c'era un centinaio di persone fra cui molti bambini. A bordo s'è diffuso terrore. Mercoledì il traghetto è arrivato a Livorno alle 22 circa. Poi a mezzanotte l'agente è stato portato al comando dei carabinieri. Si stanno valutando eventuali provvedimenti disciplinari.
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