Il Tirreno

Pisa

LA PROTESTA DI DUE LOCALI

«Perso un giorno di lavoro anche se funzionava tutto»

 D.S.
Luigi Maresca del bar Toti
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Luigi Maresca del bar Toti

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 PISA. L'orario previsto è stato rispettato soltanto in San Martino, per cui alle 19 i residenti e i commercianti sono tornati alla normalità. Inoltre durante la giornata di ieri la via San Martino è stata al centro di due episodi che hanno suscitato le reazioni degli esercenti, già arrabbiati per la chiusura forzata. Il bar Toti era infatti chiuso, ma il gestore, capitato per caso alle 11, si accorge che l'acqua c'è. «Oltre al danno la beffa - dice Luigi Maresca - Ci hanno detto che sarebbe mancata l'acqua dalle 6 alle 19, ma l'informazione non era corretta. Avrebbero dovuto dirci l'esatta fascia oraria relativa alla nostra strada. Non è giusto che io abbia perso l'intera giornata lavorativa. A questo punto voglio delle spiegazioni».  La risposta arriva dal direttore dei lavori Luca Masse di Acque ingegneria.  «Le chiusure segnalate nel nostro comunicato ci sono - spiega - ma in alcune strade possono esserci anche tubature più piccole che non sono state chiuse, oppure tubature rinforzate da altre condotte che non rientrano nei lavori in corso. Comunque buona parte di via San Martino è interessata dagli interventi e, anche se adesso l'acqua c'è, non è garantito che possa esserci per tutta la giornata».  Sempre in via San Martino anche la pizzeria Rusticanella è chiusa, ma quando il proprietario si appresta a pulire il locale si rende conto che l'acqua scorre normalmente dal rubinetto. «L'informazione non è stata corretta - dice Sauro Marchetti. - Ho subito, oltre al danno, anche la beffa, perché avrei potuto lavorare. Così l'incasso di un giorno è andato perso per niente e tanta gente continua a entrare per chiedere come mai siamo chiusi».

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