Il Tirreno

Pisa

Via alla raccolta porta a porta

Pierluigi Ara
Scatole e cartoni lasciati fuori dalla porta
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Scatole e cartoni lasciati fuori dalla porta

Rifiuti: novità assoluta per San Giuliano, si parte da novembre

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 SAN GIULIANO. «Raccolta dei rifiuti porta a porta per tutti. Partirà l'1 novembre». L'annuncio è di Francesco Verdianelli, assessore comunale di San Giuliano, il quale ieri mattina ha illustrato il piano generale per grandi linee. Si tratta di un'autentica rivoluzione.  «Ci sarà uguale servizio in centro nelle frazioni - ha spiegato l'assessore Verdianelli - tutto è pronto e la speranza è di assicurare un territorio più pulito e ordinato. Facciamo affidamento in primis sul senso civico dei cittadini».  Un impegno prioritario quello dell'amministrazione del Comune termale che riguarda sia il centro che le ventuno frazioni.  Scatterà la lotta alle discariche abusive e saranno realizzate due nuove isole ecologiche che andranno ad aggiungersi alle due a mezzo servizio, quella di via Pindemonte condivisa con Pisa, e l'altra al Paduletto, da gestire con Calci.  Le due nuove stazioni sorgeranno ad Albavola e in via Gigli». Il piano finanziario 2010, relativo al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, prevede un importo di 5470mila euro.  Verdianelli rimarca: «Il completamento del porta a porta permetterà alla popolazione di avere il servizio dal primo novembre. Al momento il territorio è coperto a macchia di leopardo, con un'offerta concentrata sul lungomonte. In autunno quindi si parte a tappeto. Sarà avviata una cultura di sensibilizzazione e informazione che faciliterà la strada tra i cittadini che ancora non hanno sviluppato una cultura della differenziazione dei rifiuti».  Il nodo principale, a prescindere dalla qualità del servizio, sembra legato al comportamento più o meno virtuoso. La sfida è proprio questa. Ripete l'assessore: «Il recupero del rifiuto non è un problema, ma è una risorsa».  Dichiarata la guerra fin da adesso contro l'abbandono di rifiuti pericolosi tipo l'eternit. Sarà sempre più forte l'attività di prevenzione e contrasto del fenomeno. Decisa infine la ripartizione dei costi, il 67,5% sulle utenze domestiche e il 32,5% su quelle non domestiche». Tutto facile? Tutt'altro, ma il dado è tratto.

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