Sicurezza
Pd, Ferrante candidato unico
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Andrea Ferrante Ha avuto il via libera dall'assemblea comunale con il 57% dei consensi. Ma le acque sono tutt'altro che calme
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PISA. Andrea Ferrante sarà l'unico candidato alla segreteria comunale del Pd. Lo ha deciso l'assemblea comunale. Sui 129 membri, compresi gli amministratori pubblici, sono stati 124 (96%) quelli che si sono presentati alla consultazione per dire la loro opinione e la loro preferenza. Sui 124 consultati, 113 hanno espresso l'indicazione sul nome, mentre 2 non hanno condiviso l'iniziativa e 9 non hanno fatto proposte sui nomi. Il risultato è stato il seguente: Andrea Ferrante 70 indicazioni, Carmine Zappacosta 39, Lisa Cioncolini 1, Sandro Gallo 1, Fabiana Angiolini 1, Giuseppe Sardu 1. La proposta di Ferrante ha ottenuto quindi il 57% se si considerano tutti i partecipanti e il 61% se si considerano le preferenze espresse. Ferrante, che di lavoro fa il dirigente a Acque spa, era sostenuto dal segretario uscente Paolo Fontanelli con l'appoggio dell'area che fa capo a Federico Gelli. Zappacosta era invece sostenuto dai bersaniani, di cui un esponente di primissimo piano è l'assessore comunale Fabrizio Cerri, al centro in questi giorni del dibattito per le sue ventilate dimissioni da assessore comunale. Nella discussione, non sono mancati interventi differenziati, anche molto critici, come quello di Luigi Branchitta («non si può andare avanti coi ricatti, calpestando anche il lavoro di alcuni consiglieri comunali»). «Questo risultato - ha detto il segretario comunale uscente, Paolo Fontanelli - dimostra che è stato raccolto e condiviso lo spirito unitario contenuto nella decisione di fare la consultazione, nel metodo e nella sostanza I dati sulle indicazioni raccolte sono chiari. Non si è trattato di una votazione ma di una espressione di opinioni e di preferenze individuale, aperta e libera, senza indicazioni rigide e precostituite, su chi e con quali caratteristiche si ritiene più adatto a fare il segretario comunale del Pd». Nella parte conclusiva dell'assemblea è intervenuto anche Andrea Ferrante che ha dichiarato, in coerenza con il metodo seguito e con lo spirito unitario che lo ha animato, che ascolterà e si confronterà con tutte le posizioni e le sensibilità presenti nel Pd pisano per avanzare una proposta politica e di assetto dell'Unione comunale in grado di rispondere sia all'esigenza di una maggiore coesione del partito che alla necessità di un forte rilancio della presenza e della battaglia su temi come lavoro, occupazione, scuola e formazione, emergenze sociali prodotte o aggravate dalla crisi. M.B.
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