Attenzione
Duro colpo all'abusivismo
Intensificati i servizi estivi dell'Arma sulla costa
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. I carabinieri ci sono, e lo dimostrano con i numeri. Il bilancio dell'attività estiva è positivo, in particolar modo per quanto riguarda la lotta all'abusivismo commerciale sul litorale. Non solo in piazza dei Miracoli, sotto gli occhi dei turisti internazionali: le forze dell'ordine dedicano accurati controlli anche in riviera, meta preferita da quella moltitudine di ambulanti, emigrati in riva al mare dopo l'ordinanza antiborsoni studiata ad hoc dall'amministrazione comunale per spingere la contraffazione lontano dal centro. Per tutta l'estate, i carabinieri di Pisa, aiutati dalla Cio, la Compagnia di intervento operativo giunta da Firenze, hanno intensificato i controlli in periferia, per combattere le attività criminali sulla costa ed in particolar modo il fenomeno delle merci taroccate, vera e propria piaga dell'economia. Imponenti gli uomini ed i mezzi dispiegati sul campo; lusinghieri i risultati conseguiti nel trimestre: 130 i servizi di pattuglia svolti dai carabinieri della Cio e dai carabinieri delle stazioni di Tirrenia e Marina di Pisa; 25 le operazioni di sequestro di merce contraffatta; sottratto al mercato illegale un vasto campionario del falso d'hoc: 83 borse, 55 portafogli, 94 orologi, 71 ombrelli, 83 spille-fibbie, 1.696 capi d'abbigliamento, 186 occhiali, 416 articoli di bigiotteria e 150 giocattoli. Diciotto i fermi per contraffazione; 41 denunce per contravvenzioni al codice della strada, 26 automobilisti pescati a guidare ubriachi. Sedici documenti di circolazione ritirati, 8 richieste di fogli di via obbligatori e 25 sanzioni amministrative contestate. Infine, sono state 16 le contravvenzioni per la violazione dell'ordinanza sindacale contro la prostituzione e 5 gli arresti eseguiti in flagranza di reato. Risultati massicci, che hanno reso merito allo sforzo operativo dei carabinieri in azione. Sotto il profilo della lotta all'abusivismo commerciale, sulla costa il fenomeno ha subito una sensibile riduzione nel mese di luglio, diminuzione ancora più marcata nel successivo mese di agosto, quando, forse per la prima volta negli ultimi anni, si è assistito ad un drastico calo delle presenze degli ambulanti, messi in fuga dai continui controlli. Anche per i mesi che verranno, i carabinieri di Tirrenia e Marina di Pisa non abbasseranno la guardia, dato che è ampiamente dimostrata la capacità degli ambulanti abusivi di spostarsi in tempi rapidissimi durante i controlli delle forze dell'ordine.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google