Sicurezza
Cerri sarebbe pronto a tornare all'Inail
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Lassessore comunale Fabrizio Cerri Potrebbe anche dimettersi da assessore per divisioni nel Pd
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PISA. Nel Partito Democratico è in corso una disputa per la corsa a segretario comunale. Si scontrano anime diverse nel partito, di cui una, che sembrerebbe maggioritaria, appoggerebbe Andrea Ferrante e che vedrebbe come suo principale sponsor il segretario uscente Paolo Fontanelli. Ma la mossa dell'ex sindaco di Pisa, invece, non sarebbe affatto di parte, ma, come ha avuto modo di precisare nei suoi interventi e sul suo blog, frutto della decisione di portare unità nel partito, appunto con un unico candidato. Ad aver espresso dissenso su come si è proceduto nel dibattito, è stato sicuramente l'assessore Fabrizio Cerri. A tal punto da trovarsi in una situazione di scontro frontale, al termine delle consultazioni dei membri dell'assemblea del Partito Democratico. Ieri sera - e si è protatta fino a tardi - c'è stata la riunione plenaria, nella quale i dirigenti del partito hanno analizzato i risultati delle consultazioni. Bisogna capire - e lo sapremo meglio oggi - se si è consumato uno strappo tra Cerri e la parte che sembrerebbe maggioritaria nel Pd, oppure se vi sia stata una ricomposizione. Certo è che Fabrizio Cerri, da noi interpellato, non ha voluto rilasciare in merito alcuna dichiarazione, facendo tuttavia capire che lo scontro in seno al Pd c'è, o quantomeno vi è una forte disparità di vedute. Qualcuno ha addirittura ipotizzato che Cerri si dimetterà da assessore all'edilizia privata e all'urbanistica. L'interessato si è trincerato dietro un assoluto riserbo. Ma sarà difficile che si dimetta dalla carica di assessore. L'ipotesi non sembra probabile, ma fatto sta che l'interessato avrebbe chiesto di rientrare al suo lavoro di ispettore dell'Inail dal primo ottobre prossimo. All'Inail nessuno ha confermato la notizia: le persone che abbiamo interpellato hanno detto di non saperne niente. «Anche se dovesse rientrare all'Inail, non penso che si dimetta da assessore comunale», ha detto un suo collega di partito. Resta comunque il fatto che Cerri ha una posizione di dissenso all'interno del suo partito, alla luce di come si è dipanato il dibattito per arrivare all'elezione del segretario comunale. E non è detto che ieri notte si sia arrivati ad un chiarimento. C'è che ipotizza che lo strappo resterà, anche se è difficile ipotizzare se Fabrizio Cerri tornerà davvero al suo lavoro all'Inail e tanto più se si dimetterà da assessore. Se così fosse, ma appare poco probabile, la giunta Filippeschi perderebbe una pedina di peso della sua squadra.
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