Il Tirreno

Pisa

CONSIGLIO DI FACOLTÀ

Economia, l'inizio delle lezioni rinviato al 4 ottobre

1 MINUTI DI LETTURA





 PISA. Il consiglio di facoltà di Economia ha deliberato il rinvio dell'approvazione della programmazione didattica dei corsi e il rinvio dell'inizio delle lezioni al 4 ottobre prossimo. Il voto è una forma di protesta contro il ddl Gelmini, che elimina ogni speranza di avanzamento di carriera per i ricercatori: questi, negli anni, hanno svolto compiti di didattica frontale a titolo gratuito, pur non essendo tenuti dalla legge a ricoprire quel ruolo. Ora, di fronte alla normativa, si rifiutano di mantenere questa prassi.  I ricercatori della facoltà di Economia descrivono «lo stato di arretratezza del sistema universitario italiano» e si augurano «un miglioramento nel segno della qualità e della meritocrazia dell'università italiana». Ma dubitano che la combinazione della legge 133/2008, manovra finanziaria e riforma Gelmini possa risollevare la situazione. Di quest'ultima, i ricercatori «contestano, fra l'altro, la riforma della governance degli atenei e l'entrata di soggetti privati nel consiglio di amministrazione di ateneo; le regole di progressione di carriera dei ricercatori a tempo indeterminato e l'introduzione del precariato per i nuovi ricercatori a tempo determinato».  Contro la delibera hanno votato otto studenti eletti nelle liste di centrodestra. In settimana si erano già espressi per il rinvio anche i consigli di Medicina e Scienze. Mentre a Ingegneria, con un blitz, studenti e ricercatori sono riusciti a far mancare il numero legale. G.C.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web