Proteste
Gli agenti hanno chiuso la strada, gli immigrati sono stati costretti ad abbandonare la merce e ad allontanarsi
Sequestrate 200 borse ai venditori abusivi
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Parte del materiale sequestrato da polizia e vigili Blitz di polizia e vigili in Vecchia di Barbaricina dopo le lamentele degli abitanti
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PISA. Blitz di polizia di Stato e agenti della polizia municipale l'altro pomeriggio in zona Duomo in via Vecchia di Barbaricina. Gli abitanti della strada avevano segnalato che i venditori abusivi, allontanati dalle forze dell'ordine dall'area di Piazza dei Miracoli, si erano spostati in via Vecchia di Barbaricina causando fastidio e difficoltà agli abitanti. Immediata la risposta delle forze dell'ordine che hanno effettuato un vero e proprio blitz chiudendo completamente la via Vecchia di Barbaricina: da una parte i vigili urbani e dall'altra la polizia di Stato. Ai venditori abusivi non è rimasto che allontanarsi frettolosamente abbandonando le loro merci. Secondo le notizie foprnite ieri dalla Questura, sul tappeto è rimasto un bel po' di materiale: circa duecento borse, cinquanta portafogli e altrettanti ombrelli. L'operazione si è svolta fortunatamente senza incidenti, dato anche il cospicuo spiegamento di agenti che molto probabilmente ha dissuaso da gesti di ribellione di fronte al sequestro della merce. Tali servizi - assicurano in Questura e al comando dei vigili - saranno ripetuti in altre strade della città, venendo così incontro alle lamentele di cittadini e soprattutto dei commercianti. Da segnalare che a Pisa è ancora valida la cosiddetta ordinanza antiborsoni, così soprannominata perché finalizzata a reprimere il commercio abusivo di prodotti taroccati che i venditori sono soliti trasportare all'interno di borsoni e sacche. Un'ordinanza che tante polemiche ha sollevato, soprattutto l'anno scorso, con tanto di manifestazioni sotto il Comune, promosse dal fronte antagonista con il sostegno di varie associazioni, comprese alcune formate da cittadini immigrati.
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