Il Tirreno

Pisa

Ecco il nuovo Senato accademico

G.C.

I nomi degli eletti. Più voti ai ricercatori che ai prof

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 PISA. Concluse ieri pomeriggio le votazioni per il rinnovo della componente elettiva del Senato accademico dell'Università di Pisa.  Dall'8 al 10 settembre erano chiamati alle urne 1.714 elettori per individuare 12 rappresentanti dei dipartimenti e 2 rappresentanti del personale tecnico amministrativo nel senato per il quadriennio accademico 2010/2014. Si votava anche per rinnovare i componenti delle 14 commissioni scientifiche d'area.  Nonostante in alcuni settori ci fosse un numero di candidati pari a quello di persone da eleggere, l'esito del voto non era scontato, in quanto molti temevano che non fosse raggiunto il quorum del 30% in ogni collegio elettorale. Questo perché da lunedì prossimo si vota anche per il rettore, competizione che può durare anche tre turni elettorali; e si temeva una disaffezione dell'elettorato.  Invece, già giovedì sera mancavano all'appello solo il settore culturale 2 del senato e la commissione scientifica 2. L'affluenza definitiva al senato è del 52,40% tra i tecnici amministrativi (dove potevano votare 1.436 persone) e del 71,65% per i sei settori culturali.  Questo l'elenco ufficioso degli eletti in senato: manca ancora la certificazione del Cineca.  Per il personale tecnico amministrativo sono stati eletti Francesco Giorgielli e Silvana Agueci.  Invece, in ordine di voti ricevuti e per settore, passano: Sergio Rocchi e Giuseppe Mario Buttazzo; Lorenzo Guglielminetti e Roger Fuoco; Laura Caponi e Fulvio Basolo; Walter Grassi e Roberto Benedetto Filippo Castiglia; Marina Bailo e Gian Mario Cazzaniga; Marcella Aglietti e Valeria De Bonis.  Si tratta di sette professori e cinque ricercatori: tutti i ricercatori eletti, tranne uno, hanno ricevuto più voti dei rispettivi docenti eletti. Ciò non è avvenuto solo nel settore 4, di Ingegneria civile e architettura, ingegneria industriale e dell'informazione: qui i ricercatori candidati erano due ed è probabile che quella componente elettorale si sia divisa sui due nomi.  Si può già ipotizzare che i ricercatori abbiano votato compatti per i loro candidati, mente i professori (già meno numerosi dei ricercatori) abbiano disperso le loro preferenze tra i vari colleghi candidati.  La componente non elettiva del senato resta invariata. Si tratta di membri per funzione: il rettore, il prorettore vicario, il direttore amministrativo e gli undici presidi di facoltà. Con l'elezione del nuovo rettore, il vincitore prenderà automaticamente il posto di Marco Pasquali in senato.  Invece la componente studentesca era stata rinnovata di recente e quindi i cinque rappresentanti non sono stati rimessi al voto. In tutto il senato conta 33 membri.

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