Gioco
C-Global, i lavoratori si legano davanti alla sede dell'azienda
Carlo Venturini
◗
INCATENATI I lavoratori della C-Global 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Una cinquantina di dipendenti della C-Global di Ospedaletto si sono incatenati davanti alla sede dell'azienda con appesi al collo, i nomi dei membri del Cda della C-Global e della Cedacri che detiene l'83% della stessa C-Global: «Non vogliamo né possiamo trasferirci in massa a Parma come ci vorrebbe imporre la C-Global perché lavoriamo a Pisa da 20 anni ed abbiamo casa e famiglia qui». A Parma c'è infatti la sede centrale della C-Global che stando al piano industriale si appresta a chiudere non solo la sede distaccata di Pisa ma anche di Firenze. «Come si fa a chiedere - dicono i sindacati - che interi nuclei famigliari si spostino di 180 km dall'attuale sede di lavoro? Visto che di certo i lavoratori non potranno fare i pendolari tra Pisa e Parma passando per la Cisa tutti i giorni». Così come il viaggio in treno tra Pisa e Parma comporta un viaggio di almeno tre ore. «In ballo ci sono non solo gli 80 lavoratori della sede pisana - dice Roberto Bottai sindacalista della Ciba-Cisl - ma anche altri 100 lavoratori dell'indotto della C-Global». Se chiude la C-Global si innesca un pericoloso gioco del domino di chiusura di altre aziende pisane. «La verità - interviene Angela Saponaro della Fisac-Cgil - è che piano piano, la C-Global chiuderà in tutta Italia perché è evidente che si voglia trasferire tutto all'estero». «La meta è la Moldavia - interviene Cinzia Bernardini della Cgil - dove il costo del lavoro è molto ridotto». Infatti, davanti ai cancelli della C-Global di Ospedaletto campeggiava un poster con un drago che rappresenta la Moldavia. Tutti i sindacalisti esortano le istituzioni cittadine e provinciali ad intervenire con decisione sulla questione perché «dopo lo smantellamento del tessuto industriale pisano, si sta distruggendo anche quello delle imprese dei servizi» come hanno ribadito i sindacalisti Luca Baglini e Roberta Genovese. Fatto sta che non è ancora detta l'ultima parola sul destino della C-Global pisana perché il 15 di settembre, probabilmente a Collecchio, si terrà un cda importantissimo della Cedacri. «Tanto per far capire il livello di ostruzionismo operato dall'azienda - dicono i lavoratori - queste date e questi luoghi di riunione dei cda, ci vengono tenuti nascosti fino all'ultimo».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
