Gioco
Aeroporto: l'incontro fra una settimana
Antonio Scuglia
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GALILEI Agitazione dei lavoratori CoopLat - Arca Gestione bagagli e pulizia, restano i timori per i dipendenti della ditta appaltatrice
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PISA. Forse si apre uno spiraglio nella vicenda dei lavoratori dell'Ati CoopLat - Arca, l'azienda che si occupa di carico e scarico, smistamento bagagli e pulizia degli aerei al Galilei. «Ieri infatti - afferma Goffredo Carrara, segretario generale pisano della Filt-Cgil, che ha promosso l'agitazione - l'assemblea proseguita ad oltranza è stata sospesa dopo le richieste di un incontro formulate sia dalla Sat che dal dirigente della CoopLat». Gli incontri, separati, sono in programma per il 17. Giovedì si era registrata un'alta adesione allo sciopero, che ha visto i lavoratori incrociare le braccia per quattro ore. Il sindacato ha riconvocato però un'assemblea di un'ora (programmata per le 10.30 di ieri) per protestare contro il ricorso, da parte della Sat, a propri lavoratori per sostituire gli scioperanti e scongiurare ritardi e cancellazioni di voli. E l'assemblea è stata piuttosto calda, tanto che alla sua fine i lavoratori, all'unanimità, hanno deciso di prolungarla, eventualmente anche ad oltranza. La protesta è rientrata intorno alle 13, quando i lavoratori hanno ricevuto la proposta di un incontro. «Speriamo - dice Carrara - che la reazione unanime dei lavoratori abbia convinto Sat e CoopLat-Arca serva a ragionare sulle risposte da dare, che non possono essere sicuramente quelle dei giorni scorsi. Perché le nostre iniziative erano state rispettose della legge 146, pur in una situazione difficile e di grande incertezza sull'appalto. E tenete conto del fatto che stiamo parlando di persone che guadagnano 700-800 euro al mese. Speriamo di trovare rispste serie. Altrimenti la protesta riprenderà, anche in altre forme». Anche nella giornata di ieri, non si sono registrati particolari disagi negli arrivi e nelle partenze. Ad oggi, ricorda la Filt-Cgil, resta forte la preoccupazione per il futuro per i circa 70 dipendenti. Rimangono le incertezze sull'assegnazione dell'appalto, in una situazione ritenuta poco chiara dai lavoratori. L'appalto, vinto dalla cooperativa Alpina Service di Bergamo (con offerta al ribasso di 500 mila euro) è attualmente bloccato, ricorda il sindacato, e soggetta ad una verifica di congruità. Mentre la posizione dei lavoratori resta in bilico. L'assemblea di ieri è stata quindi decisa per fare il punto della situazione alla luce della mancanza di risposte adeguate. Fra le rivendicazioni da parte dei lavoratori, anche l'applicazione del contratto aeroportuale anche per i dipendenti della cooperativa.
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