Il dolore
Stamani assemblea degli educatori nella sala delle Baleari: «Basta con la riduzione degli organici»
Riaprono gli asili nido, ma è subito protesta
G.D.B.
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PISA. Stamani riaprono gli asili nido e, puntuali, tornano le proteste degli educatori. Dalle 8 alle 10.30, alla sala delle Baleari, sede del consiglio comunale, si terrà una assemblea della rappresentanza sindacale unitaria (rsu). Dopo lo stato di agitazione dichiarato il 1º settembre, «abbiamo deciso di dare un segnale forte - spiega Cinzia Pardini, sindacalista - manifestando nel primo giorno di utenza. Siamo nel caos, e al nostro fianco ci saranno anche i genitori». Servono soluzioni urgenti, dicono i sindacati. Erano state già compiute acrobazie per salvare i 29 posti letto eliminati dal Comune a fine giugno, a causa degli ormai notissimi tagli governativi. Al momento non si sa ancora come distribuire il personale tra i 9 istituti. Poi, altro motivo bollente, è l'insufficienza dei 69 educatori (di cui 49 a tempo pieno), che non bastano a coprire la domanda. Infatti, la legge prevede che ogni 6 bambini ci sia almeno un educatore: il calcolo viene fatto in base alla media degli utenti presenti nel mese di massima frequenza (che a Pisa è maggio). In attesa di segnali che non arrivano, le uniche cose indubitabili restano per ora il taglio del personale da 76 a 69 educatori, e la promessa di uno sciopero imminente. «La riorganizzazione del personale per problemi di bilancio va avanti da sette anni. Ma non abbiamo ricevuto proposte concrete dal Comune - dichiara Stefania Corucci, altra sindacalista - e i disagi arrecati alle famiglie non possono più essere ignorati».
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