Il Tirreno

Pisa

CINESE NEI GUAI

Verduraio per caso: multa da 6.500 euro

Merci sequestrate nei controlli dell’Asl
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Merci sequestrate nei controlli dell’Asl

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 PISA. Sul suo furgone che aveva allestito come un banchetto ambulante vendeva di tutto: zucche, melanzane, bietole, fagiolini, insalata, germogli di soia e arachidi. Tutto insieme, alla rinfusa, senza che su prodotti, come è imposto ad ogni venditore, ci fosse la tracciabilità per ricostruirne la provenienza. È andata male ad un commerciante cinese improvvisato, un quarantenne, incappato in un controllo di vigili urbani ed Asl che gli hanno fatto multe per un totale di 6.500 euro. L'uomo si era fermato col suo carro vicino alla stazione lunedì pomeriggio. Ma molti abitanti della stazione avevano avvisato dell'arrivo settimanale di furgoni che arrivavano a portare merce a cinesi. Un controllo della polizia annonaria e dell'unità operativa di igiene dell'Asl ha portato a tre multe: rispettivamente 3mila, 2mila e 1.500 per mancanza di notificazione sanitaria, di autocontrollo Haccp e di tracciabilità.

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