Il dolore
Eseguita lautopsia sul detenuto
Tra le cause di morte l'edema polmonare
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PISA. Sarebbe stato un edema polmonare fra le principali cause della morte del tunisino di 33 anni deceduto la mattina di sabato scorso mentre veniva trasportato al pronto soccorso del Santa Chiara, dopo essersi sentito male al Centro clinico del don Bosco, dove era ricoverato. L'autopsia sul corpo di Ajadi Moez, 33 anni, è stata eseguita ieri mattina all'istituto di medicina legale dal dottor Marco Di Paolo che ha eseguito sulla salma prelievi istologici e tossicologici. L'esame tossicologico sarà eseguito dal professor Giusiani e richiederà 20 giorni di tempo. Per la perizia sono stati concessi i due mesi canonici, quindi se ne riparlerà ai primi di novembre. Il giovane, che soffriva di problemi bronchiali, era stato in terapia con metadone. Il sospetto degli inquirenti è che ad ucciderlo possa essere stato un cocktail di psicofarmaci assunto nelle ore precedenti, ma l'ipotesi è tutta da verificare. Sulla morte del detenuto la procura ha aperto un'inchiesta che è coordinata dal sostituto Antonio Giaconi.
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