Sicurezza
I dirigenti della società di Collecchio intenzionati a chiudere le sedi di Pisa e Firenze
C-Global verso la rottura con i sindacati
◗
Alcuni lavoratori della C-Global 2 MINUTI DI LETTURA
PISA Si va verso la rottura tra sindacati e il management di C-Global, la società che fornisce servizi bancari e ha confermato l'intenzione di chiudere, entro il 31 dicembre, le filiali di Pisa (dove operano 65 addetti) e Firenze (17). Lo hanno ribadito ieri a Collecchio (Parma) i manager. All'incontro c'erano il direttore generale Giorgio Guerreschi, il responsabile delle relazioni industriali del gruppo Cedracri (che controlla la C-Global) Paolo D'Arrico e il dirigente Carlo Del Toro, una ventina di sindacalisti, appartenenti alle sigle Fiba e Fisascat (Cisl) Fisac e Filcams (Cgil), Uilca e Uiltucs (Uil) e i bancari autonomi della Fabi. Insoddisfatto dell'esito dell'incontro Luca Scatena (segretario dei bancari della Cisl): «Dopo un mese di trattative ancora nessuno ci ha convinto, dati alla mano, dell'utilità di chiudere le sedi toscane della società. E di chiedere ai dipendenti di fare i bagagli verso la sede centrale di Collecchio». Questa è infatti la proposta - «Ancora ieri ribadita dai vertici della società», dicono i sindacati - rivolta ai dipendenti: lasciare Pisa e trasferirsi a 180 km di distanza per continuare a lavorare. «Una proposta inaccettabile», commenta il segretario generale di Fisascat Vittorio Salsedo. Preoccupazione anche per l'indotto: intorno alla C-Global di Pisa, infatti, ruotano alcune piccole aziende di servizi. In caso di chiusura della sede pisana, secondo quanto stimato dai sindacalisti, 120 persone rischierebbe il posto di lavoro. La procedura delle trattative si chiuderà formalmente il 23 settembre. Intanto, venerdì a Parma, è convocato il consiglio di amministrazione di C-Global: in quella sede i dirigenti valuteranno se confermare la volontà di chiudere le filiali di Pisa e Firenze o se tornare sulla decisione. Un piccolo spiraglio, dunque, resta aperto. «Ma se l'azienda non farà un passo indietro - promettono i sindacalisti - partirà la mobilitazione generale».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
