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Ricordati i morti degli eccidi nazifascisti nel '44 estate di sangue a S. Biagio e Coltano
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PISA. Ricordate ieri le vittime degli eccidi perpetrati dai nazifascisti che colpirono Coltano e San Biagio nell'estate del 1944. Alla cerimonia c'erano il sindaco Marco Filippeschi, il viceprefetto Alfredo Nappi e il questore Raffaele Micillo. E ancora: la presidente del consiglio comunale Titina Maccioni, l'assessore Marilù Chiofalo, i rappresentanti dell'Anpi e le alte cariche civili e militari pisane. Gli eccidi di Coltano e San Biagio - è stato ricordato - furono caratterizzati da grande ferocia, in particolare quello nel quartiere nelle vicinanze dell'ospedale, dove furono inflitti sevizie e stupri alle vittime che, una volta uccise, furono date alle fiamme. I nomi delle vittime di San Biagio: Giuseppe Guerri, 58 anni; Giulio Favilla, 56; Narciso Cipolli; Alfredo Sbrana, 69; Nella Cervelli; Piero Libero Sbrana, 28 anni; Omero Barachini; Lina Baracchini; Giuseppa Arduina Barachini, nata Milani; Giovanni Tacchi, 51 anni; Anide Barachini; Rosa Melichetti nei Raglianti, 53 anni; Danilo Raglianti, 20; Carlo Saccomani, 23; Secondo Raglianti, 31; Giulia Sbrana nei Favilla, 57 anni; Berta Sbrana, 23; Orfea Sbrana nei Saccomani, 61; Maria Domenica Sbrana nata Trivella, 56.
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