Attenzione
Bruciano le locandine sulle colonne del portale, marmi anneriti
Vandali alla chiesa dei Cavalieri
Roberta Galli
◗
I segni lasciati dal fuoco sui marmi 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Atto vandalico l'altra notte ai danni della chiesa dei Cavalieri. Ignoti hanno dato fuoco alle quattro locandine che pubblicizzavano i concerti d'organo in svolgimento nella chiesa e che erano affissi sulla facciata principale in marmo ai lati del portale. Di conseguenza, i marmi sono rimasti anneriti lì dove c'erano le locandine e ci vorrà un bel po' di lavoro per ripulirli. A fare l'amara scoperta è stato ieri mattina mons. Aldo Armani, rettore dei Cavalieri, al quale non è rimasto altro che rivolgersi alle forze dell'ordine. Ma degli autori per ora nessuna traccia. Difficile al momento risalire anche all'ora in cui le fiamme, appiccate usando del liquido infiammabile, si sono divorate le locandine, lasciando il segno sui marmi bianchi. «Purtroppo - commenta amareggiato mons. Armani - non è la prima volta che vandali prendono di mira questo monumento. Era accaduto in passato con scritte ingiuriose sulle facciate, con bottiglie di vino lanciate a spregio sul sagrato, con bivacchi notturni e siringhe varie e adesso anche il fuoco. Evidentemente di notte girano personaggi il cui solo intento è quello di devastare. Ma soprattutto dispiace constatare che dopo un mese di agosto trascorso tranquillo, con la ripresa delle attività universitarie in piazza dei Cavalieri si torna al caos. Con questo non voglio accusare nessuno, ma evidentemente c'è tra chi studia anche chi preferisce fare altro e i risultati sotto gli occhi di tutti». Sdegno anche del sindaco Filippeschi. «Ancora una volta un gioiello della nostra città è stata oggetto di un atto vandalico stupido e incivile».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
