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Rimborsi per chi inquina meno
Gianni Parrini
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ECOINCENTIVI. Mezzi rottamati in una discarica Rottamazioni, arrivano 111mila euro di ecoincentivi
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PISA. Dalla Regione arrivano 111.194,00 euro per mettere in moto il trasporto sostenibile. È questa la cifra di cui dispone il Comune di Pisa per l'anno 2010 e che verrà erogata sotto forma di incentivi ai cittadini interessati a rottamare (con investimento "ecologico") i vecchi mezzi Euro 0 ed Euro 1. Gli incentivi riguardano gli acquisti di veicoli a basso impatto ambientale (biciclette o ciclomotori elettrici), e le trasformazioni delle proprie automobili a benzina o diesel in mezzi a metano o Gpl. A partire dal 2 agosto scorso e fino alla fine dell'anno si può presentare la richiesta di contributo presso l'Urp ubicato in Lungarno Galilei n. 43, al primo piano del Palazzo Pretorio. Gli incentivi vengono erogati agli aventi titolo, fino a esaurimento delle risorse disponibili, sulla base di due distinte graduatorie: la prima (40mila euro) relativa all'acquisto di un ciclomotore elettrico o di una bicicletta elettrica (pedalata assistita); la seconda (71.194,00 euro) relativa alla trasformazione a gas (metano o gpl) di auto a benzina e veicoli destinati al trasporto di merci con massa a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate. «Come lo scorso anno - spiega l'assessore all'Ambiente Federico Eligi - abbiamo deciso di destinare la maggior parte delle risorse alla trasformazione a gas dei veicoli tradizionali, proprio per incentivare al passaggio i possessori delle vetture Euro 0 ed Euro 1, che ormai non possono più circolare nelle città». Ciascuna delle due graduatorie prevede uno specifico modulo per la presentazione delle domande (A e B) che potrà essere inoltrato da cittadini residenti a Pisa (o da aziende con sede legale all'interno del territorio comunale) che a partire dal 1º gennaio 2010 abbiano già provveduto a rottamare un ciclomotore Euro 0 o Euro 1 a due tempi o alla trasformazione a gas (metano/gpl) di autovetture a benzina o veicoli leggeri per il trasporto merci. In pratica, il cittadino prima mette i soldi per queste operazioni e poi (se ha tutti i requisiti) il Comune provvede a restituirgli parte della somma. Per rientrare tra gli aventi diritto occorre avere un Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) inferiore o uguale a 28mila euro. A ogni richiedente può essere concesso un solo contributo indipendentemente dal numero di domande presentate. «Inoltre - spiega Eligi - gli incentivi erogati dal Comune non possono cumularsi con quelli erogati dallo Stato e viceversa». Per fare alcuni esempi, sull'acquisto (con rottamazione) di un nuovo ciclomotore elettrico il Comune erogherà un contributo di 750 euro, mentre per la bicicletta a pedalata assistita arriveranno 200 euro. Per la trasformazione a gas delle autovetture a benzina catalitiche, il Comune fornisce un incentivo da 350 euro per il Gpl e di 500 per il metano. Per i mezzi non catalitici, invece, la somma è di 700 euro per il passaggio a GPL e di 800 per il metano. In assoluto, il contributo più alto è riservato alla trasformazione dei mezzi leggeri di trasporto merci (1.000 euro). Il disciplinare e la modulistica per la presentazione della domanda di accesso agli incentivi possono essere richiesti all'Ufficio Relazioni con il Pubblico o sul sito www.comune.pisa.it/doc/ambiente. Info tel. 800981212 dal lunedì al sabato in orario 8-20. E-mail: incentiviveicoli@comune.pisa.it
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