Gioco
Protestano venti insegnanti
Matteotti, gli studenti avranno docenti diversi per la stessa materia
Lucia Maffei
◗
I docenti spiegano le ragioni della protesta 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Nuovi guai per l'alberghiero Matteotti. Dopo che la battaglia per i corsi serali è andata a buon fine, 20 insegnanti di materie tecnico-pratiche intendono protestare con il direttore dell'ufficio scolastico regionale. Il problema è l'organizzazione delle cattedre di cucina e sala bar: se non ci saranno sviluppi, i 300 alunni delle 11 classi prime in partenza quest'anno avranno due docenti diversi per la stessa materia. La causa è nella riduzione delle ore di lezione settimanali stabilita dalla riforma Gelmini, «che paradossalmente va a danno proprio delle materie di laboratorio specifiche della scuola», fa notare Maurizio Polinia, 42 anni, docente di servizio di ricevimento. «In prima si passa da 36 a 32 ore complessive. Io e i miei colleghi svolgeremo 16 ore di lezione e non 18, quindi il puzzle delle cattedre non torna più. L'unico modo per far quadrare i conti e per coprire le quattro ore di laboratorio è che in prima si alternino due insegnanti di cucina e due di sala bar». Quali sono i danni per gli studenti? «Lo sdoppiamento dei docenti frammenta la didattica e compromette il diritto di avere un insegnante per materia - continua il professore, che insegna al Matteotti dal 1994 - L'anno scorso la classe veniva divisa in due gruppi, uno seguito dal docente di sala bar e uno da quello di cucina, che poi si scambiavano: così tutti gli alunni anche se in momenti diversi facevano lezione con lo stesso insegnante. Ora come valuteremo i nostri ragazzi?»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
